ROMANZI 2.0

26 novembre 2016

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Rebecca Amoroso — artistico Buniva @ 01:54
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“Orgoglio e pregiudizio” è ambientato nell’Inghilterra dell’Ottocento, caratterizzato dalle tipiche conversazioni dei gentiluomini e gentildonne di quell’epoca quasi sempre in un contesto quotidiano, come nei salotti. Le vicende narrate spiegano in modo approfondito e interessante la società dell’800 in tutte le sue sfaccettature.

«È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie»: questa frase è l’essenza del romanzo. La storia, le vicende, i personaggi, si rifanno sempre a questa citazione riguardante il matrimonio, a partire dalla Signora Bennet e dalla sua necessità che le figlie debbano sposarsi il prima possibile, fino a Mr. Darcy e i suoi timori rispetto al matrimonio del suo migliore amico, il quale non avrebbe portato alcun vantaggio sociopolitico e, come si scoprì in seguito, personale.
Mi è piaciuto molto per la sua scorrevolezza, le frasi sono molto ben scritte e strutturate, in modo tale che la lettura risulti piacevole e leggera. La trama è avvincente; nonostante i molteplici romanzi romantici, questo è un interessante intreccio di amore, politica, orgoglio e pregiudizio.

 Rebecca Amoroso

31 ottobre 2016

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Asja Femia — artistico Buniva @ 22:04
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Uno dei più famosi romanzi passionali di tutti i tempi. Nato dal genio di Jane Austen, “Orgoglio e Pregiudizio” è di gran lunga il più celebre degli scritti dell’autrice inglese. Le vicende si svolgono nell’Inghilterra dell’Ottocento, più precisamente nell’Hertfordshire e nel Derbyshire, e vedono come personaggi principali uomini e donne caratterizzati da grande pregiudizio e radicato orgoglio. I temi trattati, toccano particolarmente le divisioni sociali nell’Ottocento, che è il periodo utilizzato dall’autrice all’interno del romanzo. I personaggi sono dinamici: durante la narrazione gli avvenimenti cambieranno la visione di alcuni dei protagonisti, che metteranno da parte i propri ideali per interessi maggiori.
Personalmente, considero questo romanzo uno dei più belli che abbia mai letto: mi ha appassionato sin da subito lo stile della Austen, capace di intrappolare l’attenzione del lettore e tenerla salda, dalle prime alle ultime pagine.

Asja Femia

22 dicembre 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Federica Lobascio — artistico Buniva @ 02:06
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Il romanzo è collocato storicamente nello stesso periodo in cui l’autrice Jane Austen visse la sua vita: prese spunto da essa per scrivere il suo romanzo più famoso.

Le protagoniste di questo grandioso romanzo saranno le sorelle Bennet, cresciute nell’Inghilterra del ‘700. Le vicende avranno inizio dal momento in cui una delle sorelle,  Jane si avvicinerà ad un ricco gentiluomo di nome Charles Bingley, già conteso da diverse fanciulle. La loro relazione da subito sarà di amore e passione, ma questo vortice naufragherà ben presto grazie ai ripetuti tentavi da parte delle sorelle Bingley di dividere il fratello dalla giovane ragazza di classe ben inferiore a quella di Charles. Ad alimentare la distruzione del loro rapporto ci sarà anche Darcy, amico di famiglia chiamato in aiuto dalle sorelle. Ma quando tutto sembrerà perduto ecco che la storia prenderà una piega interessante: Darcy si interesserà ad una delle sorelle Bennet, Elizabeth. Si renderà ben presto conto di essersi innamorato di lei e questo lo porterà a prendere una decisione importante: chiederla in sposa. Ma come in tutti i romanzi il lieto fine tarderà ad arrivare ed infatti Darcy avrà un ripensamento che lo porterà a  far fuggire la povera amata.
Le vicende porteranno però a far riflettere Darcy e di conseguenza lo aiuteranno a rendersi conto che l’amore per Elizabeth è puro; deciderà così di andare a riprendere la sua amata e darle prova del suo cambiamento: il romanzo si concluderà in lieto fine per tutti, anche per Charles e Jane.
Incredibile opera narrativa dove Jane Austen, con un tocco di comicità, presenta le differenze tra media borghesia ed alta borghesia. Curiosi e interessanti i fatti che porteranno poi alla conclusione dell’opera e sopratutto notevole il personaggio di Darcy che sarà un elemento importante e fondamentale nello svolgersi della storia e delle vicende.

Federica Lobascio

 

4 marzo 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Sabrina Spiga — artistico Buniva @ 16:23
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La vicenda è ambientata alla fine del 1700, in un contesto raffinato. Racconta in particolar modo di un amore, che come si suol dire, germoglia dall’orgoglio e dal pregiudizio tra i due protagonisti del Romanzo, ovvero Elisabeth Bennet (una ragazza molto bella nella quale viene riprodotto il pregiudizio) e William Darcy (un uomo umile nel quale l’autrice identifica l’orgoglio), che dopo diversi conflitti riescono a trovarsi ed unirsi. La storia però non si basa essenzialmente su di loro bensì su un’intera famiglia, composta dal signore e dalla signora Bennet, e dalle loro cinque figlie: Jane (la clemenza in persona), Elisabeth (o Lizzy, tra l’altro tenace, schietta, semplice e beffarda, una donna forte), Mary, Catherine (o Kitty) e Lydia; il padre particolarmente attento alle necessità delle figlie e la madre che ha intenzione di far trovare marito alle proprie ragazze, cosa che rispecchiava ciò che accadeva in quegli anni. In questo romanzo trovo avvincente il fatto che Jane Austen sia riuscita ad impostare perfettamente i personaggi con le mode e le novità che riguardavano quell’epoca.

Sabrina Spiga

2 gennaio 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Elsa Nierop — artistico Buniva @ 00:03
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La vicenda raccontata da Jane Austen è ambientata nella campagna inglese negli ultimi anni del 1700. Nel romanzo si parla della vita monotona della famiglia Bennet, composta dalla signora e dal signor Bennet e dalle loro cinque figlie : Jane, Elisabeth, Mary, Kitty e Lydia: tutte ragazze da marito.
La monotonia dell’esistenza della famiglia Bennet viene interrotta dall’arrivo del signor Darcy, uomo molto ricco, da cui tutte le figlie sono affascinate. Il signor Darcy ed Elisabeth diventeranno i personaggi principali del romanzo dato che fra loro nascerà una storia d’amore.

Come si può dedurre dal titolo nel libro si parla anche dell’orgoglio e del pregiudizio che Jane Austen ha deciso di personificare all’interno dei due personaggi principali. Infatti Elisabeth ha molti pregiudizi nei confronti del signor Darcy; d’altro canto il signor Darcy invece è molto orgoglioso di se stesso. Queste caratteristiche li porteranno a scontrarsi molte volte, mentre alla fine del romanzo si uniranno, proprio come il loro sentimenti.

Elsa Nierop

1 gennaio 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Jane Austen

Filed under: Beatrice Proietti — artistico Buniva @ 23:49
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Questo romanzo narra una storia d’amore, ma a differenza di altri libri, la narrazione non è incentrata solo sui due protagonisti bensì su un’intera cittadina; vi sono una quantità di personaggi, ognuno con il proprio carattere, non solo abbozzati bensì ben descritti, tanto da riuscire a intuire le loro mosse.
Quello che mi ha colpito maggiormente è la rappresentazione dei personaggi: Mrs. Bennet risulta sin da subito appiccicosa e con scarsi valori morali, mentre Mr. Bennet mi affascina per come si comporta con le figlie: non esalta mai i pregi delle figlie, a parte le due maggiori, piuttosto ride e prende in giro i loro difetti. Jane è la bontà fatta in persona: non pensa mai male della gente; man mano ci si accorge della sua sensibilità e allegria. Elizabeth è un misto di bellezza e intelligenza; per l’autrice è l’incarnazione del pregiudizio. Mary e Catherine vengono definite oche e non se ne parla più di tanto, mentre Lydia diventa importante solo quando getta la famiglia nel disonore a causa della sua fuga d’amore. Mr. Darcy inizialmente viene rappresentato come uomo molto bello ed educato ma presto viene riconsiderato dai paesani e soprattutto da Elizabeth dopo l’offesa arrecata; in lui Jane Austen identifica l’orgoglio. Mr. Bingley invece è più simile a Jane, modesto con un carattere benevolo e facile da manovrare, cosa che nel corso degli eventi accade.

Questo libro mi è piaciuto molto, non per il solito lieto fine, bensì perché sia l’orgoglio che il pregiudizio sono ancora più presenti nella nostra società: ormai abbiamo un pregiudizio su ogni persona, che si può basare sulla minima sciocchezza, spesso anche su cose che sentiamo dire o che vediamo sui social network, e ancora oggi è molto difficile mettere da parte l’orgoglio e dire un semplice “scusa ho sbagliato”.

Beatrice Proietti

29 dicembre 2013

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Melissa Chiale — artistico Buniva @ 21:34
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La storia è ambientata alla fine del ‘700 in un contesto aristocratico inglese.
Si dedica a raccontare la vita sentimentale di tre sorelle: Elizabeth, Jane e Lydia Bennet. Lo scopo della madre è quello di far trovare marito alle figlie, ma tutto comincerà con l’arrivo del ricco Bangley, con la quale Jane, la primogenita, farà conoscenza. Il romanzo si concentra sulla storia tra Elizabeht e Darcy. Lui si dimostra fin troppo altezzoso e pieno d’orgoglio, nonostante ne sia innamorato. Le chiederà di sposarlo, ma i pregiudizi verso di lui la obbligheranno a rifiutare.
E’ un romanzo che fa notare alcune differenze tra la società dell’epoca e quella di oggi, concentrandosi sull’importanza economica che, a quei tempi, era fondamentale  E’ una situazione che si presenta tutt’oggi. La gente parla e si forma giudizi senza esser a conoscenza della verità. Una cosa che non mi aspettavo è il finale; il modo in cui lei si ricrede nei confronti di Darcy, quando scopre che fu lui a ritrovare Lydia, sorella di Elizabeth, e Wickham, che erano fuggiti.

Melissa Chiale

23 dicembre 2013

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Chiara Scrivo — artistico Buniva @ 18:20
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Nonostante sia ambientato negli ultimi anni del 1700, questo romanzo risulta  affascinante.
Con le sue vicissitudini intricate conquista l’attenzione del lettore con un testo abbastanza scorrevole, interrotto da molti dialoghi dal lessico comprensibile, anche se leggermente diverso da quello contemporaneo, che danno la possibilità di immedesimarsi maggiormente nei personaggi. Tutto è incentrato sull’orgoglio di Fitzwilliam Darcy, che inizialmente appare pieno di sè, freddo e sgarbato; e il pregiudizio, che Elizabeth Bennet (detta anche Lizzy) ha su di lui. Le barriere sociali li pongono subito in contrasto e tra i due nasce un sentimento di amore e odio, ma col tempo sboccia in un vero e proprio affetto sincero che va oltre la mentalità di quel tempo.

“Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami.”

Mi ha colpito particolarmente Jane, la sorella maggiore di Elizabeth, che con la sua padronanza riesce a mantenere la purezza e reprimere la sua passione per Charles Bingley, facendo emergere la responsabilità che solo una primogenita come lei deve saper dimostrare.
Si nota particolarmente come i due protagonisti crescano interiormente, si ricredano e si rendano conto dei propri errori, cosa che dovremmo fare anche noi ogni tanto. Questo è quello che la scrittrice vuole farci capire: non fermarsi alle apparenze o alla classe sociale; l’amore trionfa sempre se guidato da una mente giudiziosa e da un sentimento puro.
Essendo uno dei romanzi più famosi consiglio vivamente la lettura a tutti gli appassionati del genere, anche se credo non se lo siano fatto sfuggire.

Chiara Scrivo

2 novembre 2013

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Emanuela Brischi — artistico Buniva @ 11:00
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Il romanzo è ambientato negli ultimi anni del Settecento e narra della storia della famiglia Bennet, composta dalla Signora Bennet, dal Signor Bennet e dalle cinque sorelle : Jane, Elizabeth, Mary, Kitty e Lydia. Ognuna di loro ha un carattere diverso, ma tutte e cinque amano i pettegolezzi.
Un giorno d’autunno la loro vita viene travolta dall’arrivo di due uomini ricchissimi: il ricco gentiluomo Signor Bingley e lo sprezzante Signor Darcy. L’orgoglio e il pregiudizio si scontrano moltissime volte nel libro, e Jane Austen ha voluto personificarli nei due personaggi principali, come per far risaltare il titolo: l’orgoglio nel Signor Darcy e il pregiudizio nell’intelligente Elizabeth. La Austen in questo libro ha voluto raccontare sè stessa personificandosi in Elizabeth, ed in automatico nel pregiudizo, facendo capire al lettore il suo modo di pensare ed il suo modo di essere.
La storia non è molto scorrevole perchè viene interrotta dai dialoghi tra le persone, che però suscitano emozioni e dispiaceri e riescono a farti entrare nella vicenda. Già dall’inizio mette curiosità su come andrà a finire la storia delle cinque sorelle.

Emanuela Brischi

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Francesca Ribet — artistico Buniva @ 10:50
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Ho apprezzato molto questo romanzo, pur avendolo trovato inizialmente noioso. Ciò che mi ha colpita particolarmente sono le nette somiglianze tra i tempi in cui è stato scritto il romanzo (1813) e i tempi odierni. Infatti, non fosse per le abitudini particolarmente raffinate della gente dell’epoca narrate nel testo, sia per quanto riguarda il modo di esprimersi sia per gli atteggiamenti, il romanzo potrebbe apparire attuale. Questo libro in qualche modo smentisce la convinzione che, essendo trascorsi ben 200 anni, la gente sia cambiata. Mi sono appassionata alla lettura poiché mi sono ritrovata coinvolta nella narrazione. Infattiil libro parla di delusioni, di persone false e soprattutto di amore, con cui gli adolescenti devono convivere ogni giorno, sia nel 1813 sia oggi.
Come possiamo dedurre dal titolo, anche se il romanzo parla di diverse storie d’amore, i temi principali sono proprio l’orgoglio e il pregiudizio. In particolare, l’orgoglio di Mr Darcy, che inizialmente appare pieno di se, freddo e sgarbato e il pregiudizio di Elizabeth su di lui, che nasce all’inizio del romanzo e continua per quasi tutta la durata. Jane Austen però ci insegna che le persone, sebbene lentamente e difficilmente, possono cambiare, ed è ciò che accade a Elizabeth e Mr Darcy. Tra di loro, infatti, l’odio piano piano si trasforma in amore.
Questo è solo uno dei messaggi del romanzo: ce ne sono molti altri, come il fatto di non fidarsi delle persone che non si conoscono bene, per non ritrovarsi nella situazione di Lydia; cogliere al volo certe opportunità, guardare il carattere delle persone senza fermarsi al loro aspetto fisico, o affrontare le situazioni difficili con determinazione.

La lettura è stata scorrevole e incalzante, nonostante il lessico sia leggermente diverso da quello contemporaneo.
Consiglio questo romanzo soprattutto a chi piacciono storie intriganti e romantiche

Francesca Ribet

13 gennaio 2011

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 09:56
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L’orgoglio dell’austero Mr Darcy, la voglia di un amore sincero e il pregiudizio della dolce Miss Bennet (Elizabeth) danno suspence e voglia di sapere a cosa porterà un matrimonio d’orgoglio e pregiudizio. Un unione basata prima sulla superbia di lui e sui pregiudizi di lei e trasformata successivamente in amore.
La follia di Lidya e Wickham, la passione tra Jane e Mr Bingley caratterizzano inoltre questo celebre romanzo. L’autrice riesce a descrivere la vita delle cinque sorelle Bennet con un tocco ironico seppur aggiungendoci un sottile filo di cinismo. Jane trova rovinato il suo matrimonio con Mr Bingley perchè la famiglia Bennet viene reputata dalle sorelle di quest’ultimo vergognosa e povera. Lidya, frivola e superficiale quindicenne, ammaliata dalle belle vesti degli ufficiali, fugge con uno di questi, Wickham, scatenando la vergogna all’interno della famiglia.
Una lettura scorrevole ma ricca di elementi, un vero capolavoro che consiglio vivamente a tutti.

Sonia Revel

11 gennaio 2010

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Marta Piccato — artistico Buniva @ 01:19
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Questo libro racconta la storia della famiglia Bennet.

La signora Bennet voleva solamente trovare un marito alle figlie, e la sua preferita era la più piccola della famiglia. Il signor Bennet privilegiava molto Elisabeth, frizzante ed intelligente. Un giorno vicino alla residenza Bennet arrivò il ricco Bingley, che si innamorò di Jane. Con il signor Bingley arrivò il signor Darcy, un uomo che appare superficialmente altezzoso. Darcy, nel mezzo di un ballo, si accorge che la famiglia Bennet non era all’altezza dell’ amico Bingley, così decide di far partire l’amico in modo da distaccarlo da Jane. Dopo alcuni mesi Elizabeth in viaggio incontra Darcy che le si dichiara innamorato. Un rifiuto categorico esce dalla bocca di Elizabeth ma dopo uno scambio epistolare con Darcy e dopo vari chiarimenti capisce di essere innamorata anche essa di lui. Ripensando sull’accaduto Bingley finalmente chiede la mano di Jane e dopo alcuni giorni anche Darcy si propone ad Elizabeth.

Questo libro mi è piaciuto davvero tanto.

Elisabeth si è fatta circuire dai pregiudizi contro Darcy: ancora oggi succedono cose così, ci fermiamo alla apparenze senza chiedere subito spiegazioni e/o conoscere i fatti in questione. Trovo che l’amore descritto tra Jane e Bingley fosse un amore puro, senza scopi economici, che considerando il tempo purtroppo era molto in uso. Anche Elisabeth, rifiutando un matrimonio di convenienza, ha lasciato spazio all’amore vero.

Il linguaggio scorrevole mi ha catturato in tanti punti, dovevo assolutamente sapere come sarebbe andato a finire, nonostante avessi già visto il film, il libro mi ha davvero coinvolto.

Sono stata soddisfatta da questa lettura, la consiglio moltissimo.

Marta Piccato

9 gennaio 2010

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Samiana Gorni — artistico Buniva @ 17:22
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Jane Austen scrisse “Orgoglio e pregiudizio” attorno al 1797 quando ci furono molti dibattiti sulle idee e fu pubblicato nel 1813 in Inghilterra. Più in avanti questo famoso romanzo fu portato anche sui grandi schermi. Questo scritto è un romanzo con più facce, sentimentale, psicologico e, sotto un certo punto di vista, anche divertente.

I personaggi principali sono senza dubbio Elizabeth Bennet, che in quest’opera rappresenta il pregiudizio, e il giovane e ricco Darcy Fitzwilliam che rappresenta l’orgoglio. Il romanzo è raccontato dal punto di vista di Elizabeth, con tutto il suo carattere: una ragazza giovane e graziosa, intelligente e con un lato umoristico.

Si svolge a Longbourn. Quando Mrs Bennet scopre l’arrivo in città di un uomo ricco di nome Bingley,  cerca di fargli conoscere le sue figlie sperando che s’innamori di una di esse perché la sposi e abbia un avvenire sicuro. Sfortunatamente, o fortunatamente, porta con sé un suo caro amico, Darcy che, appena s’incontrarono ad una serata di danza Elizabeth prese subito in antipatia, in quanto gli rifiutò freddamente un ballo, inquadrandolo cone un uomo senza sentimenti e freddo. Ma nel frattempo sbocciò un’infatuazione tra Bingley e la sorella maggiore di Elizabeth, Jane. Oltre a queste due storie, una d’amore, e una d’apparente odio, che si trasformerà anch’essa in amore, girano attorno altri temi, come l’importanza dello status sociale, dei soldi e la neccessità del matrimonio, sottolineata dalla prima frase del romanzo: “è una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie.”

Un libro tutto da gustare sia per la grandiosità nella descrizione  dei dettagli, che per la trama stessa. Non annoia nemmeno un secondo, con un ritmo sempre incalzante e piacevole. Un libro in rosa, ma non melenso.

Samiana Gorni

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Elizabeth Rodriguez Altamirano — artistico Buniva @ 13:45
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“Orgoglio e Pregiudizio” è stato scritto da Jane Austen, che fin dalla più giovane età dimostrò la sua vocazione letteraria scrivendo racconti e romanzi brevi.

Jane Austen nel 1796 intraprende la stesura di “First impressions”, prima versione di “Orgoglio e Pregiudizio”, che nell’anno successivo non viene pubblicato, ma nel 1813 l’editore Egerton decide di pubblicarlo. Il titolo originale di questo celebre romanzo è “Pride and Prejudice” e, come in ogni traduzione, spesso non vengono colti i veri significati e messaggi. Infatti il traduttore scrive che il termine ‘pride’ può essere tradotto in italiano sia come ‘superbia’ (pride è uno dei sette peccati capitali) sia come ‘orgoglio’.

Il personaggio principale è Elisabeth Bennet, una delle tante figlie di una famiglia borghese, che cerca in ogni modo di maritarle con famiglie economicamente ben messe. Una di queste famiglie è quella del signor Darcy e del suo migliore amico Bingley.
Dalla quantità delle figlie della famiglia Bennet, suppongo che la scrittrice si sia ispirata alla sua di famiglia, visto che lei era la settima figlia; mentre per quanto riguarda il ricco proprietario terriero, alla sua condizione economica. Non mi sembra strano scoprire che uno dei tanti personaggi descritti nel romanzo abbia caratteristiche di persone che la scrittrice ha conosciuto… In ogni modo il romanzo si svolge con lo sbocciare dell’amore dei due protagonisti, Elisabeth e Darcy, che a prima vista non sembrano avere buone impressioni l’uno sull’altra; diversamente rispetto a quello che succede a Jane (sorella maggiore di Elisabeth) e il signor Bingley.

Il racconto in un primo momento sembra concentrarsi molto sulla storia d’amore tra Jane e Bingley, ma penso che i due personaggi siano solo due elementi introduttivi che permetteranno a Elisabeth di poter vedere Darcy, che pian piano inizierà a cambiare idea su di lei, la quale gli fa suscitare delle sensazioni mai provate prima. Ma l’unico problema che si presenta a questo giovane amore un po’ sofferto e cieco, è la zia di Darcy, che fa ricordare a Elisabeth che suo nipote è fidanzato con sua figlia, poiché era già stato predestinato dalla sua infanzia.

Questo mi fa ricordare un libro, che in passato ho letto: mi ricordo che i personaggi di questo romanzo si potevano sposare tra i famigliari, come si faceva un tempo.

Comunque è una storia d’amore molto bella e interessante, perché nel finale del romanzo Elisabeth chiede a Darcy come lui si fosse reso conto di essersi innamorato di lei. E lui le risponde di non sapere con precisione come, quando e a che ora, ma sapeva che si è reso conto a metà di ciò che gli stava capitando.

Elizabeth Rodriguez Altamirano

9 dicembre 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Susanna Garis — artistico Buniva @ 00:59
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“Orgoglio e Pregiudizio” è un romanzo scritto a fine ‘700 da Jane Austen. Tutto il romanzo è incentrato sulla storia della famiglia Bennet. Le protagoniste principali sono le due figlie primogenite, Jane e Elizabeth, detta Izzie. La storia si concentra sulle vicende amorose delle protagoniste, la prima con Mr Bingley e la seconda con l’amico di quest’ultimo Mr Darcy.

I protagonisti effettivi sono Elizabeth e Darcy. Lui rappresenta l’orgoglio, in quanto consapevole di avere, di essere ricco e essere unico, impossibile da rifiutare. Dall’altra parte invece c’è Elizabeth che rappresenta il pregiudizio poiché ha dei pregiudizi verso Darcy, anche se alla fine si innamorano l’uno dell’altra.

È un romanzo che mi è piaciuto molto, è una storia d’amore intrigante che non cade mai nel banale, è molto scorrevole nonostante la scrittura sia differente da quella dei giorni nostri. È un romanzo da leggere: ci insegna soprattutto che non bisogna fermarsi alle apparenze per giudicare le persone, ma conoscerle.

Susanna Garis

31 maggio 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austin

Filed under: Alessia Bauducco — artistico Buniva @ 15:07
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Un romanzo scritto da Jane Austin. Storia molto complessa ed intrecciata, dove l’autrice vuole far conoscere una tipica situazione familiare composta da due genitori caratterialmente opposti e cinque figlie ormai in età da marito, che insieme si trovano a partecipare a balli e feste per entrare in società, spinte dal desiderio della madre di vederle accasate, possibilmente con un buon partito.
La figlia più grande, Jane, si innamora di un ricco forestiero, Mr. Bingley , trasferitosi a Neterfield, di animo gentile ed infinitamente buono esattamente come lei. Il loro amore è però ostacolato dalla sorella del ragazzo.
Mr. Bingley è spesso accompagnato da un amico, molto più ricco e importante di lui ma poco socievole e distaccato da coloro che si trovano nei ranghi inferiori, Mr.Darcy.

Elizabeth detta Lizzy, la seconda delle sorelle Bennet, è molto più decisa di Jane e non si fa mettere i piedi in testa nemmeno da gente più importante di lei; avendo una buona istruzione riesce sempre a controbattere, e proprio per il suo carattere molto deciso si scontra parecchie volte con il signor Darcy.

La storia segue il suo corso: dopo una serie di proposte di matrimonio  rifiutate o accettate, il reggimento arriva in città portando scompiglio tra le altre sorelle Bennet. Un giorno Lizzy, si ritrova a casa dell’amica che si era sposata con il cugino Mr. Collins; vengono invitati alla villa di Lady Chatterly: qui si scontra con Darcy; lui le confessa il suo amore, ma lei lo ritiene responsabile della tristezza della sorella, dandogli principalmente la colpa di aver allontanato Mr.Bingley , e poi ancora per altri motivi lo rifiuta.

Prima di andarsene Darcy porta una lettera a Lizzy dove spiega la realtà di come si sono svolti i fatti; lei capisce di essersi sbagliata, e che i suoi pregiudizi erano infondati. Presto lo reincontra, proprio a casa sua; lui la salva da dei problemi che sono sorti con la sorella minore Lidia. Si ricrede completamente su Darcy, si rende conto di esserne innamorata. Tornata a casa, un giorno si presenta da loro il signor Bingley, che richiede di parlare solo con Jane e le fa la sua proposta di matrimonio.
Fuori nel giardino Lizzy incontra Darcy che le ripete la proposta di matrimonio, e senza che nessuno se l’aspetti lei accetta…

E’ un romanzo molto allettante, in alcuni punti difficile da comprendere, ma senza alcun dubbio studiato molto approfonditamente, in quanto la storia non è per nulla semplice. Senza dubbio è eccezionale il modo di scrivere di Jane Austin, che fa entrare il lettore all’interno del personaggio con la presenza dei particolari dettagliati e della precisa rappresentazione dei sentimenti.

Alessia Bauducco

14 marzo 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen.

Filed under: Deborah Laggiard — artistico Buniva @ 23:08
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 “E’ un fatto universalmente noto che uno scapolo provvisto di un cospicuo patrimonio non possa fare a meno di prendere moglie”; inizia così il primo romanzo di Jane Austen, che tutt’ ora è considerato uno dei libri più importanti della letteratura inglese.

Questo è un romanzo regency: la storia è stata scritta durante il periodo della “reggenza” in Inghilterra, ovvero il periodo che va dal 1810 al 1820, un momento durante il quale il re di Inghilterra Giorgio III non fu più considerato in grado di governare il regno, perciò il figlio prese il suo posto e fu nominato principe reggente, da cui deriva appunto il nome di periodo regency.

Le vicende si svolgono in un Inghilterra borghese dove dominavano l’eleganza e i gusti raffinati in campo estetico sia per gli abiti che per gli ambienti, dove la gentilezza e la buona educazione erano fondamentali per dare un’immagine positiva della propria persona e dove il pettegolezzo era all’ordine del giorno per ogni signora di classe.

La storia è incentrata sulla famiglia Bennet e sui corteggiatori delle cinque figlie, le quali cercano insistentemente di trovare il compagno perfetto con cui passare il resto della vita, ma in particolare su Elizabeth Bennet e il signor Darcy e sulle loro controversie.

Elizabeth e Darcy sono due personaggi con caratteri completamente diversi e opposti: Elizabeth è una ragazza piacevole ed adorabile anche se allo stesso tempo un po’ capricciosa; Darcy invece fin da subito si mostra altezzoso e cinico nei confronti delle altre persone, perciò inizialmente fra i due non corre buon sangue e i loro dialoghi sono abbastanza accesi. Uno in particolare mi ha colpita: si arriva a parlare del carattere di Darcy e lui fa un’affermazione dicendo “la mia stima, perduta una volta, è perduta per sempre”. Elizabeth inizia ad esprimere le sue considerazioni esclamando “ Questo sì che è un bel difetto, un risentimento implacabile rovina anche il carattere migliore. Avete, comunque, scelto bene il vostro difetto. Non vedo proprio come potrei riderci sopra. Siete salvo.” Darcy le rispose “Credo che in ogni temperamento ci sia la tendenza a un male particolare, un difetto naturale che nemmeno la migliore educazione riesce a vincere”. Elizabeth ribatte “ Il vostro difetto è la tendenza a odiare gli altri” . “ E il vostro” ribatte Darcy con un sorriso “ è l’ostinazione a fraintenderli”. Penso che sia uno dei dialoghi fondamentali che ci fa capire il carattere dei due e allude al titolo, perchè con l’affermazione di Darcy nei confronti di Elizabeth possiamo capire che il pregiudizio è legato al carattere di lei, mentre viceversa l’orgoglio riguarda Darcy. Ciò si può capire non solo da questo dialogo, ma da molti particolari. In sostanza Elizabeth ha dato un giudizio affrettato su Darcy fermandosi alla sua apparenza, mentre lui ha cercato di avere un atteggiamento distaccato per cercare di non mostrarle la sua ammirazione essendo molto orgoglioso di sé, anche se alla fine capiranno il sentimento d’amore che l’uno prova per l’altra.

L’ho trovato un romanzo abbastanza scorrevole con una quantità adeguata di dialoghi, anche se alcune volte la scrittrice si sofferma troppo sui particolari della storia e consiglierei questo libro a quelli a cui piacciono particolarmente le commedie in rosa e le storie di intrighi amorosi.

Deborah Laggiard

 

13 marzo 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Michela Lomi — artistico Buniva @ 11:50
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Questo romanzo, scritto nel 1813 per mano di Jane Austen, ambientato nell’Inghilterra del settecento, ci racconta, tramite le avvincenti e variopinte avventure della modesta famiglia Bennet, dello stile di vita, del ruolo della donna, dei rapporti tra e essa e l’altro sesso, dell’importanza del matrimonio e di tutti i valori importanti di quell’epoca.
Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet, Lidia, Kitty, Mary, Jane ed Elizabeth, rscopriamo l’esperienza dell’amore in modi e sfaccettature estremamente diverse.
Mentre la Signora Bennet e le sue due figlie Kitty e Lidia sono indaffarate a correre appresso agli ufficiali del paese, e mentre Mary è devota allo studio della musica e del canto, Jane ed Elizabeth sono impegnate in due relazioni molto diverse con due ricchi gentiluomini: il Signor Bingley ed il fedele amico Darcy, che soggiornano proprio vicino a loro.
Lo sviluppo della narrazione è in particolar modo rivolto ad Elizabeth: la figlia preferita del Sig. Bennet, la più intelligiente e matura delle figlie, la quale ci fa vivere un’esperienza d’amore emozionante, intrigante, passionale, ma allo stesso tempo fredda e sfuggente.
Darcy, descritto come un uomo di ghiaccio, pungente, presuntuoso, orgoglioso e senza sentimenti, è la figura chiave del libro; tutto, o quasi dipende da lui. Sembra che nessuno sia in grado di capirlo per via del suo carattere freddo ed introverso che farà nascere in tutti coloro che lo frequentano pregiudizi di vario tipo legati al suo comportamento orgoglioso.
In realtà si scoprirà durante il corso del racconto che esso è capace di amare in modo smisurato, mettendo da parte tutti i valori ritenuti da lui stesso fondamentali per un rispettoso gentiluomo del suo rango.
Il personaggio di Darcy è in grado di farci sussultare, ed aspettare con impazienza il momento della sua dichiarazione o di un contatto con la sua tanto amata e desiderata Lizzy.

Jane, la più bella delle figlie, si vedrà dapprima impegnata in una storia tormentata con il Sig. Bingley, col quale poi si sposerà.

Lidia infine troverà l’amore in colui che si può definire rivale di Darcy: un ufficiale dal bell’aspetto ma inaffidabile a causa dei precedenti avuti con la famiglia del Sig. Darcy.

Mi è piaciuto molto questo romanzo per via delle descrizioni e delle relazioni tra i personaggi. Credo che questo libro voglia insegnarci ad amare mettendo da parte pregiudizi, orgoglio e tutti quei sentimenti che possono ostacolare un amore che può rivelarsi il più importante della vita di ognuno di noi. Ho trovato inoltre molto interessanti le riflessioni sull’amore che vengono proposte dalla scrittrice. Consiglio questo libro a chiunque abbia voglia di sognare e lasciarsi andare ad una storia romantica ed intrigante.

Michela Lomi

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