ROMANZI 2.0

9 gennaio 2010

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Samiana Gorni — artistico Buniva @ 17:22
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Jane Austen scrisse “Orgoglio e pregiudizio” attorno al 1797 quando ci furono molti dibattiti sulle idee e fu pubblicato nel 1813 in Inghilterra. Più in avanti questo famoso romanzo fu portato anche sui grandi schermi. Questo scritto è un romanzo con più facce, sentimentale, psicologico e, sotto un certo punto di vista, anche divertente.

I personaggi principali sono senza dubbio Elizabeth Bennet, che in quest’opera rappresenta il pregiudizio, e il giovane e ricco Darcy Fitzwilliam che rappresenta l’orgoglio. Il romanzo è raccontato dal punto di vista di Elizabeth, con tutto il suo carattere: una ragazza giovane e graziosa, intelligente e con un lato umoristico.

Si svolge a Longbourn. Quando Mrs Bennet scopre l’arrivo in città di un uomo ricco di nome Bingley,  cerca di fargli conoscere le sue figlie sperando che s’innamori di una di esse perché la sposi e abbia un avvenire sicuro. Sfortunatamente, o fortunatamente, porta con sé un suo caro amico, Darcy che, appena s’incontrarono ad una serata di danza Elizabeth prese subito in antipatia, in quanto gli rifiutò freddamente un ballo, inquadrandolo cone un uomo senza sentimenti e freddo. Ma nel frattempo sbocciò un’infatuazione tra Bingley e la sorella maggiore di Elizabeth, Jane. Oltre a queste due storie, una d’amore, e una d’apparente odio, che si trasformerà anch’essa in amore, girano attorno altri temi, come l’importanza dello status sociale, dei soldi e la neccessità del matrimonio, sottolineata dalla prima frase del romanzo: “è una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie.”

Un libro tutto da gustare sia per la grandiosità nella descrizione  dei dettagli, che per la trama stessa. Non annoia nemmeno un secondo, con un ritmo sempre incalzante e piacevole. Un libro in rosa, ma non melenso.

Samiana Gorni

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ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Elizabeth Rodriguez Altamirano — artistico Buniva @ 13:45
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“Orgoglio e Pregiudizio” è stato scritto da Jane Austen, che fin dalla più giovane età dimostrò la sua vocazione letteraria scrivendo racconti e romanzi brevi.

Jane Austen nel 1796 intraprende la stesura di “First impressions”, prima versione di “Orgoglio e Pregiudizio”, che nell’anno successivo non viene pubblicato, ma nel 1813 l’editore Egerton decide di pubblicarlo. Il titolo originale di questo celebre romanzo è “Pride and Prejudice” e, come in ogni traduzione, spesso non vengono colti i veri significati e messaggi. Infatti il traduttore scrive che il termine ‘pride’ può essere tradotto in italiano sia come ‘superbia’ (pride è uno dei sette peccati capitali) sia come ‘orgoglio’.

Il personaggio principale è Elisabeth Bennet, una delle tante figlie di una famiglia borghese, che cerca in ogni modo di maritarle con famiglie economicamente ben messe. Una di queste famiglie è quella del signor Darcy e del suo migliore amico Bingley.
Dalla quantità delle figlie della famiglia Bennet, suppongo che la scrittrice si sia ispirata alla sua di famiglia, visto che lei era la settima figlia; mentre per quanto riguarda il ricco proprietario terriero, alla sua condizione economica. Non mi sembra strano scoprire che uno dei tanti personaggi descritti nel romanzo abbia caratteristiche di persone che la scrittrice ha conosciuto… In ogni modo il romanzo si svolge con lo sbocciare dell’amore dei due protagonisti, Elisabeth e Darcy, che a prima vista non sembrano avere buone impressioni l’uno sull’altra; diversamente rispetto a quello che succede a Jane (sorella maggiore di Elisabeth) e il signor Bingley.

Il racconto in un primo momento sembra concentrarsi molto sulla storia d’amore tra Jane e Bingley, ma penso che i due personaggi siano solo due elementi introduttivi che permetteranno a Elisabeth di poter vedere Darcy, che pian piano inizierà a cambiare idea su di lei, la quale gli fa suscitare delle sensazioni mai provate prima. Ma l’unico problema che si presenta a questo giovane amore un po’ sofferto e cieco, è la zia di Darcy, che fa ricordare a Elisabeth che suo nipote è fidanzato con sua figlia, poiché era già stato predestinato dalla sua infanzia.

Questo mi fa ricordare un libro, che in passato ho letto: mi ricordo che i personaggi di questo romanzo si potevano sposare tra i famigliari, come si faceva un tempo.

Comunque è una storia d’amore molto bella e interessante, perché nel finale del romanzo Elisabeth chiede a Darcy come lui si fosse reso conto di essersi innamorato di lei. E lui le risponde di non sapere con precisione come, quando e a che ora, ma sapeva che si è reso conto a metà di ciò che gli stava capitando.

Elizabeth Rodriguez Altamirano

9 dicembre 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Susanna Garis — artistico Buniva @ 00:59
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“Orgoglio e Pregiudizio” è un romanzo scritto a fine ‘700 da Jane Austen. Tutto il romanzo è incentrato sulla storia della famiglia Bennet. Le protagoniste principali sono le due figlie primogenite, Jane e Elizabeth, detta Izzie. La storia si concentra sulle vicende amorose delle protagoniste, la prima con Mr Bingley e la seconda con l’amico di quest’ultimo Mr Darcy.

I protagonisti effettivi sono Elizabeth e Darcy. Lui rappresenta l’orgoglio, in quanto consapevole di avere, di essere ricco e essere unico, impossibile da rifiutare. Dall’altra parte invece c’è Elizabeth che rappresenta il pregiudizio poiché ha dei pregiudizi verso Darcy, anche se alla fine si innamorano l’uno dell’altra.

È un romanzo che mi è piaciuto molto, è una storia d’amore intrigante che non cade mai nel banale, è molto scorrevole nonostante la scrittura sia differente da quella dei giorni nostri. È un romanzo da leggere: ci insegna soprattutto che non bisogna fermarsi alle apparenze per giudicare le persone, ma conoscerle.

Susanna Garis

31 maggio 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austin

Filed under: Alessia Bauducco — artistico Buniva @ 15:07
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Un romanzo scritto da Jane Austin. Storia molto complessa ed intrecciata, dove l’autrice vuole far conoscere una tipica situazione familiare composta da due genitori caratterialmente opposti e cinque figlie ormai in età da marito, che insieme si trovano a partecipare a balli e feste per entrare in società, spinte dal desiderio della madre di vederle accasate, possibilmente con un buon partito.
La figlia più grande, Jane, si innamora di un ricco forestiero, Mr. Bingley , trasferitosi a Neterfield, di animo gentile ed infinitamente buono esattamente come lei. Il loro amore è però ostacolato dalla sorella del ragazzo.
Mr. Bingley è spesso accompagnato da un amico, molto più ricco e importante di lui ma poco socievole e distaccato da coloro che si trovano nei ranghi inferiori, Mr.Darcy.

Elizabeth detta Lizzy, la seconda delle sorelle Bennet, è molto più decisa di Jane e non si fa mettere i piedi in testa nemmeno da gente più importante di lei; avendo una buona istruzione riesce sempre a controbattere, e proprio per il suo carattere molto deciso si scontra parecchie volte con il signor Darcy.

La storia segue il suo corso: dopo una serie di proposte di matrimonio  rifiutate o accettate, il reggimento arriva in città portando scompiglio tra le altre sorelle Bennet. Un giorno Lizzy, si ritrova a casa dell’amica che si era sposata con il cugino Mr. Collins; vengono invitati alla villa di Lady Chatterly: qui si scontra con Darcy; lui le confessa il suo amore, ma lei lo ritiene responsabile della tristezza della sorella, dandogli principalmente la colpa di aver allontanato Mr.Bingley , e poi ancora per altri motivi lo rifiuta.

Prima di andarsene Darcy porta una lettera a Lizzy dove spiega la realtà di come si sono svolti i fatti; lei capisce di essersi sbagliata, e che i suoi pregiudizi erano infondati. Presto lo reincontra, proprio a casa sua; lui la salva da dei problemi che sono sorti con la sorella minore Lidia. Si ricrede completamente su Darcy, si rende conto di esserne innamorata. Tornata a casa, un giorno si presenta da loro il signor Bingley, che richiede di parlare solo con Jane e le fa la sua proposta di matrimonio.
Fuori nel giardino Lizzy incontra Darcy che le ripete la proposta di matrimonio, e senza che nessuno se l’aspetti lei accetta…

E’ un romanzo molto allettante, in alcuni punti difficile da comprendere, ma senza alcun dubbio studiato molto approfonditamente, in quanto la storia non è per nulla semplice. Senza dubbio è eccezionale il modo di scrivere di Jane Austin, che fa entrare il lettore all’interno del personaggio con la presenza dei particolari dettagliati e della precisa rappresentazione dei sentimenti.

Alessia Bauducco

14 marzo 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen.

Filed under: Deborah Laggiard — artistico Buniva @ 23:08
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 “E’ un fatto universalmente noto che uno scapolo provvisto di un cospicuo patrimonio non possa fare a meno di prendere moglie”; inizia così il primo romanzo di Jane Austen, che tutt’ ora è considerato uno dei libri più importanti della letteratura inglese.

Questo è un romanzo regency: la storia è stata scritta durante il periodo della “reggenza” in Inghilterra, ovvero il periodo che va dal 1810 al 1820, un momento durante il quale il re di Inghilterra Giorgio III non fu più considerato in grado di governare il regno, perciò il figlio prese il suo posto e fu nominato principe reggente, da cui deriva appunto il nome di periodo regency.

Le vicende si svolgono in un Inghilterra borghese dove dominavano l’eleganza e i gusti raffinati in campo estetico sia per gli abiti che per gli ambienti, dove la gentilezza e la buona educazione erano fondamentali per dare un’immagine positiva della propria persona e dove il pettegolezzo era all’ordine del giorno per ogni signora di classe.

La storia è incentrata sulla famiglia Bennet e sui corteggiatori delle cinque figlie, le quali cercano insistentemente di trovare il compagno perfetto con cui passare il resto della vita, ma in particolare su Elizabeth Bennet e il signor Darcy e sulle loro controversie.

Elizabeth e Darcy sono due personaggi con caratteri completamente diversi e opposti: Elizabeth è una ragazza piacevole ed adorabile anche se allo stesso tempo un po’ capricciosa; Darcy invece fin da subito si mostra altezzoso e cinico nei confronti delle altre persone, perciò inizialmente fra i due non corre buon sangue e i loro dialoghi sono abbastanza accesi. Uno in particolare mi ha colpita: si arriva a parlare del carattere di Darcy e lui fa un’affermazione dicendo “la mia stima, perduta una volta, è perduta per sempre”. Elizabeth inizia ad esprimere le sue considerazioni esclamando “ Questo sì che è un bel difetto, un risentimento implacabile rovina anche il carattere migliore. Avete, comunque, scelto bene il vostro difetto. Non vedo proprio come potrei riderci sopra. Siete salvo.” Darcy le rispose “Credo che in ogni temperamento ci sia la tendenza a un male particolare, un difetto naturale che nemmeno la migliore educazione riesce a vincere”. Elizabeth ribatte “ Il vostro difetto è la tendenza a odiare gli altri” . “ E il vostro” ribatte Darcy con un sorriso “ è l’ostinazione a fraintenderli”. Penso che sia uno dei dialoghi fondamentali che ci fa capire il carattere dei due e allude al titolo, perchè con l’affermazione di Darcy nei confronti di Elizabeth possiamo capire che il pregiudizio è legato al carattere di lei, mentre viceversa l’orgoglio riguarda Darcy. Ciò si può capire non solo da questo dialogo, ma da molti particolari. In sostanza Elizabeth ha dato un giudizio affrettato su Darcy fermandosi alla sua apparenza, mentre lui ha cercato di avere un atteggiamento distaccato per cercare di non mostrarle la sua ammirazione essendo molto orgoglioso di sé, anche se alla fine capiranno il sentimento d’amore che l’uno prova per l’altra.

L’ho trovato un romanzo abbastanza scorrevole con una quantità adeguata di dialoghi, anche se alcune volte la scrittrice si sofferma troppo sui particolari della storia e consiglierei questo libro a quelli a cui piacciono particolarmente le commedie in rosa e le storie di intrighi amorosi.

Deborah Laggiard

 

13 marzo 2009

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Michela Lomi — artistico Buniva @ 11:50
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Questo romanzo, scritto nel 1813 per mano di Jane Austen, ambientato nell’Inghilterra del settecento, ci racconta, tramite le avvincenti e variopinte avventure della modesta famiglia Bennet, dello stile di vita, del ruolo della donna, dei rapporti tra e essa e l’altro sesso, dell’importanza del matrimonio e di tutti i valori importanti di quell’epoca.
Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet, Lidia, Kitty, Mary, Jane ed Elizabeth, rscopriamo l’esperienza dell’amore in modi e sfaccettature estremamente diverse.
Mentre la Signora Bennet e le sue due figlie Kitty e Lidia sono indaffarate a correre appresso agli ufficiali del paese, e mentre Mary è devota allo studio della musica e del canto, Jane ed Elizabeth sono impegnate in due relazioni molto diverse con due ricchi gentiluomini: il Signor Bingley ed il fedele amico Darcy, che soggiornano proprio vicino a loro.
Lo sviluppo della narrazione è in particolar modo rivolto ad Elizabeth: la figlia preferita del Sig. Bennet, la più intelligiente e matura delle figlie, la quale ci fa vivere un’esperienza d’amore emozionante, intrigante, passionale, ma allo stesso tempo fredda e sfuggente.
Darcy, descritto come un uomo di ghiaccio, pungente, presuntuoso, orgoglioso e senza sentimenti, è la figura chiave del libro; tutto, o quasi dipende da lui. Sembra che nessuno sia in grado di capirlo per via del suo carattere freddo ed introverso che farà nascere in tutti coloro che lo frequentano pregiudizi di vario tipo legati al suo comportamento orgoglioso.
In realtà si scoprirà durante il corso del racconto che esso è capace di amare in modo smisurato, mettendo da parte tutti i valori ritenuti da lui stesso fondamentali per un rispettoso gentiluomo del suo rango.
Il personaggio di Darcy è in grado di farci sussultare, ed aspettare con impazienza il momento della sua dichiarazione o di un contatto con la sua tanto amata e desiderata Lizzy.

Jane, la più bella delle figlie, si vedrà dapprima impegnata in una storia tormentata con il Sig. Bingley, col quale poi si sposerà.

Lidia infine troverà l’amore in colui che si può definire rivale di Darcy: un ufficiale dal bell’aspetto ma inaffidabile a causa dei precedenti avuti con la famiglia del Sig. Darcy.

Mi è piaciuto molto questo romanzo per via delle descrizioni e delle relazioni tra i personaggi. Credo che questo libro voglia insegnarci ad amare mettendo da parte pregiudizi, orgoglio e tutti quei sentimenti che possono ostacolare un amore che può rivelarsi il più importante della vita di ognuno di noi. Ho trovato inoltre molto interessanti le riflessioni sull’amore che vengono proposte dalla scrittrice. Consiglio questo libro a chiunque abbia voglia di sognare e lasciarsi andare ad una storia romantica ed intrigante.

Michela Lomi

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