ROMANZI 2.0

26 novembre 2016

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Rebecca Amoroso — artistico Buniva @ 01:54
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“Orgoglio e pregiudizio” è ambientato nell’Inghilterra dell’Ottocento, caratterizzato dalle tipiche conversazioni dei gentiluomini e gentildonne di quell’epoca quasi sempre in un contesto quotidiano, come nei salotti. Le vicende narrate spiegano in modo approfondito e interessante la società dell’800 in tutte le sue sfaccettature.

«È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie»: questa frase è l’essenza del romanzo. La storia, le vicende, i personaggi, si rifanno sempre a questa citazione riguardante il matrimonio, a partire dalla Signora Bennet e dalla sua necessità che le figlie debbano sposarsi il prima possibile, fino a Mr. Darcy e i suoi timori rispetto al matrimonio del suo migliore amico, il quale non avrebbe portato alcun vantaggio sociopolitico e, come si scoprì in seguito, personale.
Mi è piaciuto molto per la sua scorrevolezza, le frasi sono molto ben scritte e strutturate, in modo tale che la lettura risulti piacevole e leggera. La trama è avvincente; nonostante i molteplici romanzi romantici, questo è un interessante intreccio di amore, politica, orgoglio e pregiudizio.

 Rebecca Amoroso

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31 ottobre 2016

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Asja Femia — artistico Buniva @ 22:04
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Uno dei più famosi romanzi passionali di tutti i tempi. Nato dal genio di Jane Austen, “Orgoglio e Pregiudizio” è di gran lunga il più celebre degli scritti dell’autrice inglese. Le vicende si svolgono nell’Inghilterra dell’Ottocento, più precisamente nell’Hertfordshire e nel Derbyshire, e vedono come personaggi principali uomini e donne caratterizzati da grande pregiudizio e radicato orgoglio. I temi trattati, toccano particolarmente le divisioni sociali nell’Ottocento, che è il periodo utilizzato dall’autrice all’interno del romanzo. I personaggi sono dinamici: durante la narrazione gli avvenimenti cambieranno la visione di alcuni dei protagonisti, che metteranno da parte i propri ideali per interessi maggiori.
Personalmente, considero questo romanzo uno dei più belli che abbia mai letto: mi ha appassionato sin da subito lo stile della Austen, capace di intrappolare l’attenzione del lettore e tenerla salda, dalle prime alle ultime pagine.

Asja Femia

22 dicembre 2014

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Giulia Pilone — artistico Buniva @ 02:28
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Il romanzo si svolge in Inghilterra, e racconta la storia di Emma, una ragazza appartenente a una famiglia ricca, che sfortunatamente perse la madre molto presto. Ma questo vuoto viene colmato da Miss Taylor, governante della casa e persona molto legata a Emma. L’ordine nella casa e nella vita di Emma, viene sconvolto dopo il matrimonio di Miss Taylor, combinato da Emma stessa, che si sentiva particolarmente brava ad accoppiare persone di sua conoscenza. Dopo il primo matrimonio riuscito, Emma decide di combinare altri matrimoni, accecata dalla propria autostima e dalla propria ostinazione. Ricercando sempre l’amore per gli altri e cercando di rendere felice tutti non si accorge di avere sotto gli occhi il suo vero amore e la sua felicità. Dopo un susseguirsi di vicende, Emma crea anche qualche falsa aspettativa e qualche delusione alle persone da lei coinvolte, ma solo così riuscirà a capire i propri limiti e i propri sbagli.

Giulia Pilone

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Federica Lobascio — artistico Buniva @ 02:06
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Il romanzo è collocato storicamente nello stesso periodo in cui l’autrice Jane Austen visse la sua vita: prese spunto da essa per scrivere il suo romanzo più famoso.

Le protagoniste di questo grandioso romanzo saranno le sorelle Bennet, cresciute nell’Inghilterra del ‘700. Le vicende avranno inizio dal momento in cui una delle sorelle,  Jane si avvicinerà ad un ricco gentiluomo di nome Charles Bingley, già conteso da diverse fanciulle. La loro relazione da subito sarà di amore e passione, ma questo vortice naufragherà ben presto grazie ai ripetuti tentavi da parte delle sorelle Bingley di dividere il fratello dalla giovane ragazza di classe ben inferiore a quella di Charles. Ad alimentare la distruzione del loro rapporto ci sarà anche Darcy, amico di famiglia chiamato in aiuto dalle sorelle. Ma quando tutto sembrerà perduto ecco che la storia prenderà una piega interessante: Darcy si interesserà ad una delle sorelle Bennet, Elizabeth. Si renderà ben presto conto di essersi innamorato di lei e questo lo porterà a prendere una decisione importante: chiederla in sposa. Ma come in tutti i romanzi il lieto fine tarderà ad arrivare ed infatti Darcy avrà un ripensamento che lo porterà a  far fuggire la povera amata.
Le vicende porteranno però a far riflettere Darcy e di conseguenza lo aiuteranno a rendersi conto che l’amore per Elizabeth è puro; deciderà così di andare a riprendere la sua amata e darle prova del suo cambiamento: il romanzo si concluderà in lieto fine per tutti, anche per Charles e Jane.
Incredibile opera narrativa dove Jane Austen, con un tocco di comicità, presenta le differenze tra media borghesia ed alta borghesia. Curiosi e interessanti i fatti che porteranno poi alla conclusione dell’opera e sopratutto notevole il personaggio di Darcy che sarà un elemento importante e fondamentale nello svolgersi della storia e delle vicende.

Federica Lobascio

 

4 marzo 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Sabrina Spiga — artistico Buniva @ 16:23
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La vicenda è ambientata alla fine del 1700, in un contesto raffinato. Racconta in particolar modo di un amore, che come si suol dire, germoglia dall’orgoglio e dal pregiudizio tra i due protagonisti del Romanzo, ovvero Elisabeth Bennet (una ragazza molto bella nella quale viene riprodotto il pregiudizio) e William Darcy (un uomo umile nel quale l’autrice identifica l’orgoglio), che dopo diversi conflitti riescono a trovarsi ed unirsi. La storia però non si basa essenzialmente su di loro bensì su un’intera famiglia, composta dal signore e dalla signora Bennet, e dalle loro cinque figlie: Jane (la clemenza in persona), Elisabeth (o Lizzy, tra l’altro tenace, schietta, semplice e beffarda, una donna forte), Mary, Catherine (o Kitty) e Lydia; il padre particolarmente attento alle necessità delle figlie e la madre che ha intenzione di far trovare marito alle proprie ragazze, cosa che rispecchiava ciò che accadeva in quegli anni. In questo romanzo trovo avvincente il fatto che Jane Austen sia riuscita ad impostare perfettamente i personaggi con le mode e le novità che riguardavano quell’epoca.

Sabrina Spiga

2 febbraio 2014

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Beatrice Proietti — artistico Buniva @ 00:39
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La vicenda è ambientata in una cittadina Inglese apparentemente tranquilla. La protagonista è Emma, una ventenne bella, elegante e vivace. Ad aggiungere importanza alla sua personalità vi è l’ampia fortuna in suo possesso. Grazie alla sua ricchezza Emma è fermamente convinta di non sposarsi mai, ma le piace combinare incontri e matrimoni: dopo il successo del matrimonio della sua governante Miss Taylor vuole combinarne al più presto un altro. Le sue aspettative vengono soddisfatte dall’arrivo di Harriet, una giovane ragazza senza famiglia: le due legano sin da subito e cerca di far sposare Harriet con Mr. Elton che si rivela un arrampicatore sociale.
Nessun uomo tra quelli che incontra appariva ad Emma come “l’uomo della sua vita”:  non aveva mai capito di chi fosse in realtà innamorata, e la scoperta è stata insospettabile: sembrava che non si sopportassero.

Questo libro non mi ha appassionato sin da subito, anzi lo trovavo noioso poiché era ricco di descrizioni dei personaggi, ma si è dimostrato un libro stupendo, ricco di colpi di scena.

Beatrice Proietti

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Violetta Ferrucci — artistico Buniva @ 00:28
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Siamo in Inghilterra, dove vivono Emma, una ragazza molto ricca, insieme al padre il signor Woodhouse. Emma avendo fatto conoscere alla sua governante, la signorina Taylor, quello che sarà il suo futuro marito, decide di combinare un altro matrimonio: quello tra la sua amica Harriet Smith e Mr. Elton. Il suo amico Mr. Knightley cerca in tutti  i modi di farle cambiare idea. Purtroppo il suo piano non funziona perchè Mr. Elton vuole sposare Emma e non Harriet. In città arriverà poi un giovane di nome Frank Churchill di cui Emma si sforzerà di innamorarsi perché la maggior parte dei conoscenti sostengono che siano perfetti insieme. Successivamente riconosce di non essere innamorata di Churchill e decide di farlo fidanzare con Harriet. Si scopre che Frank è già fidanzato da un anno con Jane: a questa rivelazione Emma si sente tradita nell’orgoglio. Infine Emma si sposa con Mr. Knightley e Harriet con Mr. Martin.

Questo romanzo mi è piaciuto nonostante  la lettura all’inizio mi sia sembrata molto lenta e quasi noiosa, ma proseguendo ho notato che la vicenda si faceva interessante, soprattutto perché la vita di ognuno di questi personaggi si stava intrecciando con la vita di qualcun’altro. L’idea di questa ragazza di far innamorare e fidanzare queste persone anima questo romanzo e riesce a cambiare in qualche modo il loro futuro, rendendole felici accanto alle persone che amano.

Violetta Ferrucci

2 gennaio 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Elsa Nierop — artistico Buniva @ 00:03
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La vicenda raccontata da Jane Austen è ambientata nella campagna inglese negli ultimi anni del 1700. Nel romanzo si parla della vita monotona della famiglia Bennet, composta dalla signora e dal signor Bennet e dalle loro cinque figlie : Jane, Elisabeth, Mary, Kitty e Lydia: tutte ragazze da marito.
La monotonia dell’esistenza della famiglia Bennet viene interrotta dall’arrivo del signor Darcy, uomo molto ricco, da cui tutte le figlie sono affascinate. Il signor Darcy ed Elisabeth diventeranno i personaggi principali del romanzo dato che fra loro nascerà una storia d’amore.

Come si può dedurre dal titolo nel libro si parla anche dell’orgoglio e del pregiudizio che Jane Austen ha deciso di personificare all’interno dei due personaggi principali. Infatti Elisabeth ha molti pregiudizi nei confronti del signor Darcy; d’altro canto il signor Darcy invece è molto orgoglioso di se stesso. Queste caratteristiche li porteranno a scontrarsi molte volte, mentre alla fine del romanzo si uniranno, proprio come il loro sentimenti.

Elsa Nierop

1 gennaio 2014

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Jane Austen

Filed under: Beatrice Proietti — artistico Buniva @ 23:49
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Questo romanzo narra una storia d’amore, ma a differenza di altri libri, la narrazione non è incentrata solo sui due protagonisti bensì su un’intera cittadina; vi sono una quantità di personaggi, ognuno con il proprio carattere, non solo abbozzati bensì ben descritti, tanto da riuscire a intuire le loro mosse.
Quello che mi ha colpito maggiormente è la rappresentazione dei personaggi: Mrs. Bennet risulta sin da subito appiccicosa e con scarsi valori morali, mentre Mr. Bennet mi affascina per come si comporta con le figlie: non esalta mai i pregi delle figlie, a parte le due maggiori, piuttosto ride e prende in giro i loro difetti. Jane è la bontà fatta in persona: non pensa mai male della gente; man mano ci si accorge della sua sensibilità e allegria. Elizabeth è un misto di bellezza e intelligenza; per l’autrice è l’incarnazione del pregiudizio. Mary e Catherine vengono definite oche e non se ne parla più di tanto, mentre Lydia diventa importante solo quando getta la famiglia nel disonore a causa della sua fuga d’amore. Mr. Darcy inizialmente viene rappresentato come uomo molto bello ed educato ma presto viene riconsiderato dai paesani e soprattutto da Elizabeth dopo l’offesa arrecata; in lui Jane Austen identifica l’orgoglio. Mr. Bingley invece è più simile a Jane, modesto con un carattere benevolo e facile da manovrare, cosa che nel corso degli eventi accade.

Questo libro mi è piaciuto molto, non per il solito lieto fine, bensì perché sia l’orgoglio che il pregiudizio sono ancora più presenti nella nostra società: ormai abbiamo un pregiudizio su ogni persona, che si può basare sulla minima sciocchezza, spesso anche su cose che sentiamo dire o che vediamo sui social network, e ancora oggi è molto difficile mettere da parte l’orgoglio e dire un semplice “scusa ho sbagliato”.

Beatrice Proietti

29 dicembre 2013

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Francesca Toppino — artistico Buniva @ 22:00
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La storia narra le vicende avvenute in una cittadina inglese. Nel corso del racconto, la protagonista Emma affronta delle situazioni che la fanno maturare: all’inizio del libro  è una ragazza piena di pregiudizi, soddisfatta dal fatto che aveva una spiccata sensibilità nel riconoscere la compatibilità tra due persone, e convinta di non sposarsi mai per restare vicina a suo padre. Alla fine capisce che l’apparenza inganna e che anche lei può sbagliare. Ma soprattutto si rende conto che l’affetto nei riguardi delle persone più vicine a lei e a suo padre è più grande di quanto non si sarebbe aspettata, riuscendo a trovare la felicità sia per lei che per i suoi cari.
Questo libro è ricco di colpi di scena, e fa capire al lettore che anche in una cittadina tranquilla come quella possono accadere delle situazioni che animano la vita della società, cambiando il futuro di alcune persone; ma fa capire soprattutto che non si finisce mai di conoscere le persone fino in fondo, e che possono sempre stupirti.

Francesca Toppino

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Melissa Chiale — artistico Buniva @ 21:34
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La storia è ambientata alla fine del ‘700 in un contesto aristocratico inglese.
Si dedica a raccontare la vita sentimentale di tre sorelle: Elizabeth, Jane e Lydia Bennet. Lo scopo della madre è quello di far trovare marito alle figlie, ma tutto comincerà con l’arrivo del ricco Bangley, con la quale Jane, la primogenita, farà conoscenza. Il romanzo si concentra sulla storia tra Elizabeht e Darcy. Lui si dimostra fin troppo altezzoso e pieno d’orgoglio, nonostante ne sia innamorato. Le chiederà di sposarlo, ma i pregiudizi verso di lui la obbligheranno a rifiutare.
E’ un romanzo che fa notare alcune differenze tra la società dell’epoca e quella di oggi, concentrandosi sull’importanza economica che, a quei tempi, era fondamentale  E’ una situazione che si presenta tutt’oggi. La gente parla e si forma giudizi senza esser a conoscenza della verità. Una cosa che non mi aspettavo è il finale; il modo in cui lei si ricrede nei confronti di Darcy, quando scopre che fu lui a ritrovare Lydia, sorella di Elizabeth, e Wickham, che erano fuggiti.

Melissa Chiale

26 dicembre 2013

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Jennifer Conrad — artistico Buniva @ 16:22
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Leggendo il romanzo si comprende come Emma sia un po’ il ritratto della scrittrice stessa e il libro, più che la storia della vita di una ragazza ricca, vuole essere la storia del suo progresso verso la maturità. A poche pagine dall’inizio della lettura ci si rende conto che Emma è una piccola ereditiera un po’ viziata, ma è anche allegra, intelligente, piena di vita, attenta agli altri e pronta a cercare sempre il sistema migliore per rimediare. A differenza di molte protagoniste femminili, Emma afferma di non volersi sposare, ma cerca in alternativa di organizzare buoni matrimoni per gli amici, rivelandosi pronta però a cambiare idea quando si rende conto che con il suo comportamento rischia non solo di perdere l’uomo che ama, ma anche di rovinare la felicità delle persone a cui tiene.

Considerato il periodo storico in cui è stato scritto, alcuni concetti possono sembrare troppo distanti dal pensiero moderno, ma se si riflette, ci si rende conto che il mondo che la Austen illustra con tanta sicurezza è comunque contemporaneo. Il romanzo descrive in modo talmente accurato la città di Highbury, con le sue strade, con le sue case, i suoi abitanti ed i loro caratteri ben precisi e marcati, che sembra di conoscerli davvero; leggendo si ha la sensazione di far parte del libro e automaticamente ci si trova dentro la storia. 

Jennifer Conrad

23 dicembre 2013

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Chiara Scrivo — artistico Buniva @ 18:20
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Nonostante sia ambientato negli ultimi anni del 1700, questo romanzo risulta  affascinante.
Con le sue vicissitudini intricate conquista l’attenzione del lettore con un testo abbastanza scorrevole, interrotto da molti dialoghi dal lessico comprensibile, anche se leggermente diverso da quello contemporaneo, che danno la possibilità di immedesimarsi maggiormente nei personaggi. Tutto è incentrato sull’orgoglio di Fitzwilliam Darcy, che inizialmente appare pieno di sè, freddo e sgarbato; e il pregiudizio, che Elizabeth Bennet (detta anche Lizzy) ha su di lui. Le barriere sociali li pongono subito in contrasto e tra i due nasce un sentimento di amore e odio, ma col tempo sboccia in un vero e proprio affetto sincero che va oltre la mentalità di quel tempo.

“Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami.”

Mi ha colpito particolarmente Jane, la sorella maggiore di Elizabeth, che con la sua padronanza riesce a mantenere la purezza e reprimere la sua passione per Charles Bingley, facendo emergere la responsabilità che solo una primogenita come lei deve saper dimostrare.
Si nota particolarmente come i due protagonisti crescano interiormente, si ricredano e si rendano conto dei propri errori, cosa che dovremmo fare anche noi ogni tanto. Questo è quello che la scrittrice vuole farci capire: non fermarsi alle apparenze o alla classe sociale; l’amore trionfa sempre se guidato da una mente giudiziosa e da un sentimento puro.
Essendo uno dei romanzi più famosi consiglio vivamente la lettura a tutti gli appassionati del genere, anche se credo non se lo siano fatto sfuggire.

Chiara Scrivo

22 dicembre 2013

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Mabel Bodi — artistico Buniva @ 16:21
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Immaginate un’epoca parecchio lontana dalla nostra, con modi di fare e di pensare, usi e costumi diversi da quelli che conosciamo oggi. Immaginate un tempo in cui non esisteva il telefono e tutte le comunicazioni avvenivano a voce o per lettera. In cui per spostarsi si camminava, e solo se si aveva la possibilità si andava a cavallo o in carrozza. Un tempo che per certi aspetti non è così lontano dalle nostre abitudini: immaginate ragazze e ragazzi che passavano intere notti a ballare con lo scopo di divertirsi e conoscere nuova gente. Un paesino nella campagna inglese dove per passare il tempo ci si dedicava a passeggiate e lunghe riflessioni, discorsi e pettegolezzi, libri, musica e naturalmente, corteggiamenti e matrimoni.
Emma è la protagonista di questo romanzo, e la sua situazione iniziale è tutt’altro che sfavorevole, ma tutto cambierà a causa di un malinteso che la porterà a crescere e a conoscere se stessa.
E’  interessante ‘entrare’ nel modo di pensare di quell’epoca: ogni volta che leggo un romanzo di Jane Austen ho l’impressione che riflettessero molto di più di quanto facciamo noi oggi. Ogni avvenimento, anche il più banale, meritava una giusta riflessione. Nei suoi romanzi, ogni cosa ha il suo tempo, il quale sembra scorrere lentamente, portando in conclusione ad un meritato lieto fine.

Mabel Bodi

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Silvia Cavallaro — artistico Buniva @ 16:07
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Forse la prima domanda che ci si domanda entrando tra le righe di questo romanzo è proprio: chi è Emma?
Emma si potrebbe definire già una donna sotto vari aspetti. Vive i suoi 20 anni tranquillamente, perde la mamma in età molto giovane, ma nonostante ciò ritrova quella maternità e quell’affetto necessari, soprattutto amichevoli, in Miss Taylor, l’istitutrice.
Emma, da giovane aristocratica, sembra vivere una vita prima di delusioni, cresciuta con l’autostima sempre alle stelle, ma qualcosa dovrà succedere per mettere un punto a questo eccesso, a questa voglia di fare sempre tutto di testa sua. Forse a questo bisogno di “sbattere la testa” risponde proprio il matrimonio di Miss Taylor, diventata Mrs. Weston. Si ritrova così sola col padre, un uomo dai nervi fragili. Knightley, vicino e cognato della sorella di Emma, è l’unico a trovare difetti nella ragazza. Lei continua a vantarsi di aver previsto e approvato con piacere il matrimonio dell’istitutrice, nonostante le abbia lasciato un vuoto. Con che cosa o con chi colmerà questo vuoto adesso?
Comincia una corsa per Emma: la sua intenzione è combinare matrimoni, di qua e di la. Ma c’è un lato negativo anche in questo: inizia a dare per scontate relazioni che non potranno mai andare a buon fine, ma lei ci crede, probabilmente in maniera ingenua e non se ne rende conto. Immergendosi completamente in vicende amorose che crea, si imbatte in quella unicamente sua, il suo vero amore.
Successivamente entra Harriet nella sua vita, una ragazza semplice per la quale Emma non esita a decidere di volerle trovare marito, come suo solito. Da qui si imbatterà in ulteriori storie particolarmente incastrate!
Jane Austen in questo romanzo mette in contrapposizione l’apparenza di Emma, ovvero ciò che può sembrare a primo impatto, con la realtà del suo carattere che mostra solo nel corso delle pagine, riga dopo riga.

Silvia Cavallaro

2 novembre 2013

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Noemi Polliotto — artistico Buniva @ 18:31
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Il romanzo narra la storia di una ragazza ventenne descritta da Jane Austen come una giovane donna intelligente, bella e ricca, orfana di madre e figlia di un padre benestante. Ho trovato questo romanzo veramente piacevole e scorrevole, ricco di dialoghi e descrizioni dei vari personaggi.
Il romanzo ha come sfondo le vicende amorose dei vari personaggi che Emma cerca di favorire, volendo comunque rimanere indipendente finché però troverà, suo malgrado, il suo vero amore.
La protagonista non si cura delle critiche, tanto che supera la differenza tra le diverse classi sociali; infatti, nonostante provenga da una famiglia benestante, instaura una forte amicizia con Herriet, una ragazza di umili origini.

Noemi Polliotto

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Emanuela Brischi — artistico Buniva @ 11:00
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Il romanzo è ambientato negli ultimi anni del Settecento e narra della storia della famiglia Bennet, composta dalla Signora Bennet, dal Signor Bennet e dalle cinque sorelle : Jane, Elizabeth, Mary, Kitty e Lydia. Ognuna di loro ha un carattere diverso, ma tutte e cinque amano i pettegolezzi.
Un giorno d’autunno la loro vita viene travolta dall’arrivo di due uomini ricchissimi: il ricco gentiluomo Signor Bingley e lo sprezzante Signor Darcy. L’orgoglio e il pregiudizio si scontrano moltissime volte nel libro, e Jane Austen ha voluto personificarli nei due personaggi principali, come per far risaltare il titolo: l’orgoglio nel Signor Darcy e il pregiudizio nell’intelligente Elizabeth. La Austen in questo libro ha voluto raccontare sè stessa personificandosi in Elizabeth, ed in automatico nel pregiudizo, facendo capire al lettore il suo modo di pensare ed il suo modo di essere.
La storia non è molto scorrevole perchè viene interrotta dai dialoghi tra le persone, che però suscitano emozioni e dispiaceri e riescono a farti entrare nella vicenda. Già dall’inizio mette curiosità su come andrà a finire la storia delle cinque sorelle.

Emanuela Brischi

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Francesca Ribet — artistico Buniva @ 10:50
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Ho apprezzato molto questo romanzo, pur avendolo trovato inizialmente noioso. Ciò che mi ha colpita particolarmente sono le nette somiglianze tra i tempi in cui è stato scritto il romanzo (1813) e i tempi odierni. Infatti, non fosse per le abitudini particolarmente raffinate della gente dell’epoca narrate nel testo, sia per quanto riguarda il modo di esprimersi sia per gli atteggiamenti, il romanzo potrebbe apparire attuale. Questo libro in qualche modo smentisce la convinzione che, essendo trascorsi ben 200 anni, la gente sia cambiata. Mi sono appassionata alla lettura poiché mi sono ritrovata coinvolta nella narrazione. Infattiil libro parla di delusioni, di persone false e soprattutto di amore, con cui gli adolescenti devono convivere ogni giorno, sia nel 1813 sia oggi.
Come possiamo dedurre dal titolo, anche se il romanzo parla di diverse storie d’amore, i temi principali sono proprio l’orgoglio e il pregiudizio. In particolare, l’orgoglio di Mr Darcy, che inizialmente appare pieno di se, freddo e sgarbato e il pregiudizio di Elizabeth su di lui, che nasce all’inizio del romanzo e continua per quasi tutta la durata. Jane Austen però ci insegna che le persone, sebbene lentamente e difficilmente, possono cambiare, ed è ciò che accade a Elizabeth e Mr Darcy. Tra di loro, infatti, l’odio piano piano si trasforma in amore.
Questo è solo uno dei messaggi del romanzo: ce ne sono molti altri, come il fatto di non fidarsi delle persone che non si conoscono bene, per non ritrovarsi nella situazione di Lydia; cogliere al volo certe opportunità, guardare il carattere delle persone senza fermarsi al loro aspetto fisico, o affrontare le situazioni difficili con determinazione.

La lettura è stata scorrevole e incalzante, nonostante il lessico sia leggermente diverso da quello contemporaneo.
Consiglio questo romanzo soprattutto a chi piacciono storie intriganti e romantiche

Francesca Ribet

13 gennaio 2011

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 09:56
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L’orgoglio dell’austero Mr Darcy, la voglia di un amore sincero e il pregiudizio della dolce Miss Bennet (Elizabeth) danno suspence e voglia di sapere a cosa porterà un matrimonio d’orgoglio e pregiudizio. Un unione basata prima sulla superbia di lui e sui pregiudizi di lei e trasformata successivamente in amore.
La follia di Lidya e Wickham, la passione tra Jane e Mr Bingley caratterizzano inoltre questo celebre romanzo. L’autrice riesce a descrivere la vita delle cinque sorelle Bennet con un tocco ironico seppur aggiungendoci un sottile filo di cinismo. Jane trova rovinato il suo matrimonio con Mr Bingley perchè la famiglia Bennet viene reputata dalle sorelle di quest’ultimo vergognosa e povera. Lidya, frivola e superficiale quindicenne, ammaliata dalle belle vesti degli ufficiali, fugge con uno di questi, Wickham, scatenando la vergogna all’interno della famiglia.
Una lettura scorrevole ma ricca di elementi, un vero capolavoro che consiglio vivamente a tutti.

Sonia Revel

11 gennaio 2010

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Marta Piccato — artistico Buniva @ 01:19
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Questo libro racconta la storia della famiglia Bennet.

La signora Bennet voleva solamente trovare un marito alle figlie, e la sua preferita era la più piccola della famiglia. Il signor Bennet privilegiava molto Elisabeth, frizzante ed intelligente. Un giorno vicino alla residenza Bennet arrivò il ricco Bingley, che si innamorò di Jane. Con il signor Bingley arrivò il signor Darcy, un uomo che appare superficialmente altezzoso. Darcy, nel mezzo di un ballo, si accorge che la famiglia Bennet non era all’altezza dell’ amico Bingley, così decide di far partire l’amico in modo da distaccarlo da Jane. Dopo alcuni mesi Elizabeth in viaggio incontra Darcy che le si dichiara innamorato. Un rifiuto categorico esce dalla bocca di Elizabeth ma dopo uno scambio epistolare con Darcy e dopo vari chiarimenti capisce di essere innamorata anche essa di lui. Ripensando sull’accaduto Bingley finalmente chiede la mano di Jane e dopo alcuni giorni anche Darcy si propone ad Elizabeth.

Questo libro mi è piaciuto davvero tanto.

Elisabeth si è fatta circuire dai pregiudizi contro Darcy: ancora oggi succedono cose così, ci fermiamo alla apparenze senza chiedere subito spiegazioni e/o conoscere i fatti in questione. Trovo che l’amore descritto tra Jane e Bingley fosse un amore puro, senza scopi economici, che considerando il tempo purtroppo era molto in uso. Anche Elisabeth, rifiutando un matrimonio di convenienza, ha lasciato spazio all’amore vero.

Il linguaggio scorrevole mi ha catturato in tanti punti, dovevo assolutamente sapere come sarebbe andato a finire, nonostante avessi già visto il film, il libro mi ha davvero coinvolto.

Sono stata soddisfatta da questa lettura, la consiglio moltissimo.

Marta Piccato

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