ROMANZI 2.0

2 febbraio 2014

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Giulia Pilone — artistico Buniva @ 15:14
Tags: ,

Il romanzo di Leonardo Sciascia racconta uno dei tanti episodi riconducibili alla mafia. Mette in luce il problema che la mafia costituisce per la Sicilia. La storia narra di un susseguirsi di tre omicidi: il primo, Colasberna, presidente di una impresa edilizia, e Paolo Nicolosi e Panarieddu, uccisi di conseguenza per aver riconosciuto l’assassino. Le indagini si fanno sempre più contorte, ma il capitano Bellodi è molto determinato a portarle a termine, però non sarà facile, dal momento che non può contare su testimoni…

Lo scrittore lascia sconosciuti i luoghi dove avvengono le vicende, nonostante questo descrive accuratamente le scene. Sebbene sia stato scritto nel 1961, è un libro molto scorrevole; particolare soprattutto per i modi di dire e il dialetto siciliano, che coinvolgono maggiormente il lettore nella vicenda.

 Giulia Pilone

5 gennaio 2014

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Giorgia Boccardo — artistico Buniva @ 19:21
Tags: ,

Sciascia irrompe nella realtà del tempo e riporta le indagini di un omicidio di mafia, rifacendosi a una storia vera ma rivelando eventi in maniera piuttosto indeterminata, lasciando luoghi e personaggi nell’anonimato. Il romanzo si apre con la descrizione breve ma efficace del luogo del delitto: la piazza del paese in cui risiedeva la vittima, Colasberna, presidente di una cooperativa edilizia. L’intervento delle forze dell’ordine fu istantaneo, ma per assurdo non potettero contare sulla testimonianza dei presenti. E’ evidente che solo la parola della gente avrebbe reso possibile il proseguimento delle indagini, ma emerse la paura di esporsi. Ciò accadde anche per Nicolosi, seconda vittima del medesimo omicida, nel medesimo giorno. Le tematiche trattate prendono in considerazione sotto diversi aspetti la mafia e l’omertà, uno dei gravi problemi che colpisce la Sicilia tutt’oggi, tant’è che il romanzo appare recente nonostante l’anno di pubblicazione sia il 1961. L’opera appare semplice e scarna nel linguaggio, seppur avvincente.

Giorgia Boccardo

22 dicembre 2013

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Luca Ribet — artistico Buniva @ 20:10
Tags: ,

Nel romanzo di Leonardo Sciascia, pubblicato per la prima volta nel 1961, si parla delle indagini svolte dal capitano Bellodi per trovare chi ha ucciso, con due colpi di pistola Salvatore Colasberna mentre prendeva il pullman per recarsi a Palermo. Dalle indagini si scoprono tradimenti e amicizie mafiose.
Del libro mi è piaciuto molto il modo in cui è stato scritto, in modo fluido e abbastanza comprensibile nel linguaggio. Peccato che in alcune parti sia noioso anche se è interessante da leggere. Parla della mafia, che il capitano Bellodi accusa del delitto.

Luca Ribet

2 novembre 2013

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Simone Rossato — artistico Buniva @ 20:47
Tags: ,

Una Sicilia tranquilla e pacifica, dove i paesani fanno gli interessi propri ma, allo stesso tempo, sanno tutto di tutti. Questa è la descrizione dell’ambiente siculo descritto da Leonardo Sciascia, che tiene segreto il nome dei luoghi trattati ma li evoca attraverso il suo discorso.
Il romanzo introduce la tematica della mafia partendo da una “piccolezza” non per forza riconducibile ad essa : l’omicidio del signor Colasberna. Un semplice omicidio, ma che a seguito di numerose indagini aprirà una strada sull’associazione mafiosa, anche se misteriosa e poco concreta dall’inizio del romanzo.

L’autore ha avuto una buona idea nel presentare, soprattutto nella parte centrale del libro, una serie di collegamenti o intrecci tra i personaggi, anche non principali, e i luoghi. Durante la lettura, infatti, ho notato frequenti spazi nel ben mezzo della pagina che stanno a sostenere quanto detto prima, aggiungendo magari qualche dialogo o flashback. Gran cura del dettaglio in un contesto che ne richiede molti, specialmente negli interrogatori del maresciallo e del capitano Bellodi. Questi ultimi mi hanno appassionato molto perchè molto sicuri di se, dote che non tutte le autorità hanno… soprattutto in questi ultimi tempi.
Il lessico e il linguaggio usato dallo scrittore sono molto appropriati e portano il lettore a non stancarsi mai e, conseguentemente, a leggere, leggere, leggere…

Simone Rossato

27 ottobre 2013

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Antonella D'Anna — artistico Buniva @ 11:54
Tags: ,

 

Una Sicilia di cui tutti parlano con orgoglio, soprattutto i siciliani, fedeli alla loro terra. Lavoratori e onesti i siciliani, ma anche di poche parole. Nel romanzo di Sciascia si dà molta importanza alla descrizione del paesaggio siciliano e dei suoi cittadini; inoltre si descrive il fenomeno della mafia sotto un aspetto diverso da come lo conosciamo noi. Infatti nel romanzo viene sottolineato il pensiero che i siciliani hanno della mafia: per loro la mafia c’è e permette di mantenere un certo ordine, una certa giustizia (seppur in modo negativo e sbagliato) che, secondo molti, le forze dell’ordine non sono in grado di mantenere. 
Ne “Il giorno della civetta” si parla della Chiesa come ente corrotto e questo passaggio può essere anche attualizzato poiché si avvicina molto alla situazione che viviamo oggigiorno; gli organi religiosi non sono l’unica parte corrotta però, infatti nel libro troviamo un dialogo in cui capiamo che anche i Carabinieri sono corrotti in Sicilia. 
Per quanto riguarda i personaggi, troviamo un capitano Bellodi che non si fa intimidire dalla situazione, ma che arrivato allo scontro finale con il boss anziano Arena si fa sottomettere dal suo potere e dalle sue parole.  Penso che questo sia un romanzo interessante in quanto descrive il fenomeno della mafia, sempre diffuso e sempre più conosciuto,  osservandolo attraverso una vera storia di omicidio.

Antonella D’Anna

 

16 marzo 2011

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Federica Finizio — artistico Buniva @ 09:42
Tags: ,

Parlano, parlano, parlano… e cosa risolvono? Niente!

Tutta la storia si svolge in Sicilia intorno al problema della mafia. Il protagonista principale, dopo aver avuto problemi con la legge, fa una tragica fine. Tutto viene tenuto all’oscuro, nessuno vede e nessuno sente. Bisogna cercare di ricostruire i fatti cercando di capire cos’è successo. Tra indagini e situazioni molto vaghe, Bellodi (il maresciallo) trova difficoltà nella collaborazione del paese siciliano, sostenendo e giustificando che si tratta di omicidio mafioso.

Come si sa la mafia è una questione quotidiana. E’ presente nelle persone che rappresentano il nostro paese. Di conseguenza si tratta di un caso comune a tutti noi. Dobbiamo ribellarci finché tutto ciò non avrà fine.  La gente teme il peggio, per loro è meglio tacere che finire la vita per una parola detta in discolpa.

Federica Finizio

18 gennaio 2011

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Nadina Grahic — artistico Buniva @ 09:13
Tags: ,

Calasberna viene ucciso da due colpi di pistola mentre sta salendo su un autobus. Una storia che potrebbe sembrare intrigante, un omicidio ambientato in Sicilia, le innumerevoli indagini…

La semplicità nel narrare questa vicenda, utilizzata dallo scrittore,  rende questo romanzo semplice, troppo semplice, quasi banale! Questo modo si scrivere rovina quelle pagine di narrazione intensa, piene di sentimento, di realtà profonda che sono le sole che appagano il lettore. Non so se questo libro non mi sia piaciuto oppure sì, perchè ci sono quelle poche pagine davvero emozionanti e poi c’è tutto il resto della narrazione, che neanche ti colpisce, leggi quelle parole, quelle frasi solo perchè sono  scritte lì…

Nadina Grahic

14 gennaio 2011

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Morena Amparore — artistico Buniva @ 19:25
Tags: ,

Che cos’è la mafia? Questa è la domanda a cui Sciascia cerca di dare una risposta. Forse non esiste una definizione, forse è “incredibile”, come dice Bellodi, definendo la Sicilia.
Questo racconto, attraverso le vicende quotidiane della mafia siciliana, cerca di spiegare com’è la vita nel Sud Italia. Come le forze dell’ordine cercano, in ogni modo, di contrastarla. E’ una continua lotta. La mafia è ovunque, nell’amministrazione della città, negli appalti, negli omicidi.

Mai mancare di rispetto ad un “Don”. La vita quotidiana diventa una verità taciuta. Nessuna parola. Troppa paura della fine che hanno fatto gli altri.

Il racconto inizia con la morte di Colasberna. Troppi misteri attorno alla sua vita. Le indagini iniziano, si scoprono tradimenti e amiciie mafiose. Nessun testimone dell’autobus. La gente fugge prima dell’arrivo dei carabinieri, prima di scoprire l’identità del morto assassinato. Questa è una “classica” vicenda che avviene quando non si fa il proprio “dovere” nei confronti della malavita. Ucciso da un arma da fuoco, in centro città. Questa è la mafia, che ti segue da dietro alle case e ti sorprende quand’è il momento!

Morena Amparore

9 gennaio 2010

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Susanna Bertolucci — artistico Buniva @ 11:10
Tags: ,

Questo romanzo è incentrato  su un omicidio che avviene inizialmente,  in cui muore un uomo. Le indagini vengono date al capitano Bellodi che ha il compito di scoprire chi abbia commesso il delitto, che per altro ha dei tratti che ricordano un delitto in cui centri l’interesse della mafia.

A me questo romanzo è piaciuto sia per il modo in cui è scritto,  molto fluido, sia per i temi che tratta, come la mafia che è un problema molto serio che ancora oggi persiste soprattutto in alcune regioni come la Sicilia (di cui si parla in questo caso); nonchè per come è stato composto il giallo: l’ho trovato intrigante e interessante, l’ho trovato molto comprensibile in tutti i sensi, sia a livello letterario sia a livello di significato. Inoltre mi è piaciuto il modo di raccontare dell’autore che spiega ma si tiene al di fuori di quello che succede; mi è anche piaciuto il modo in cui l’autore utilizza il discorso diretto per far parlare i personaggi.

Susanna Bertolucci

6 settembre 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Martina Morello — artistico Buniva @ 15:29
Tags: ,

Questo libro narra delle vicende tra la mafia e la polizia siciliana ed è stato uno dei  primi libri a trattare l’argomento.

Tutto ha inizio attraverso un omicidio di un muratore di un impresa edile; il capitano Bellodi è l’unico che sostiene che sia stata la mafia ad ammazzare quest’uomo, proprio quella mafia che colpisce da sempre l’Italia.

Sciascia descrive con molta semplicità e chiarezza le varie situazioni che si vengono a creare all’interno della storia, e ci aiuta a riflettere sul problema più grave che affligge da sempre l’Italia: la Mafia. Leggendo questo libro si capisce quanto influisca sul nostro paese questo fenomeno e quante vittime ci siano tutt’ora.

Molto scorrevole e di facile lettura, pieno di intrighi, indagini e colpi di scena.

Martina Morello

31 agosto 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Enrica Perrot — artistico Buniva @ 17:43
Tags: ,

“Il giorno della civetta” è un libro che prende spunto, nella trama, da un fatto realmente accaduto: in un paesino della Sicilia dei primi anni sessanta il capo di un’impresa edilizia viene ucciso ad opera della organizzata. Su questo crimine indaga il capitano dei carabinieri, un uomo sensibile a quello che in Sicilia è una problematica diffusa, la mafia, e determinato a sconfiggerla.
Il racconto narra le vicende legate alle varie indagini compiute dai carabinieri e si conclude amaramente, con la profonda delusione di chi ha lottato fino in fondo per ottenere giustizia e si vede sconfitto. Dopo mesi di impegno e costanza nelle indagini, dopo interrogatori e ricerche di prove, il capitano, trovandosi a Parma, legge il giornale e scopre il seguito del suo lavoro: il suo sospettato è stato scarcerato grazie ad un presunto alibi di ferro e le scoperte che era riuscito a scovare sulla realtà mafiosa sono state completamente scartate. Questa conclusione sarà per lui la triste dimostrazione di come la malavita sia una realtà consolidata sul territorio ed estremamente difficile da sradicare.

Personalmente, ho trovato il romanzo estremamente complesso e poco scorrevole, per via di alcune caratteristiche: spesso vengono utilizzati termini specifici polizieschi e, per avvicinare il lettore alla realtà siciliana, l’autore usa espressioni in dialetto e modi di dire tipici della zona. Inoltre, la trama, già estremamente difficile da capire e seguire, è resa ancora più complessa dalla continua alternanza di scene e situazioni differenti tra loro che rendono la storia veramente intricata. Nonostante i problemi che ho riscontrato nella lettura, il romanzo è stato in grado di trasmettermi un messaggio importante e avvicinarmi al problema: la malavita è una realtà concreta, che va conosciuta e combattuta con uno sforzo comune. Non riguarda solo chi ha diretto contatto con essa, ma è un problema che riguarda tutti noi.

Consiglio di leggere questo libro, perchè mette in luce quella che è una delle mille sfaccettature d’Italia, una realtà negativa e spesso criticata, ma ancora più spesso occultata e protetta.

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Veronica Amberti — artistico Buniva @ 15:58
Tags: ,

Leonardo Sciascia è un maestro elementare siciliano che si è dedicato alla narrativa descrivendo la vita siciliana del dopo guerra. Per la prima volta porta in luce il problema mafia, che in quel periodo non veniva preso in considerazione, anzi ne veniva negata l’esistenza perfino dal governo.

Nel libro si parla di un imprenditore che viene ucciso perchè non aveva ceduto al potere mafioso del Padrino della zona e viene anche ucciso un contadino che aveva visto uno degli assassini. Al capitano Bellodi vengono affidate le indagini, il quale tra molti problemi di omertà e tanti ostacoli riesce a capire come sono andate le cose. Ma non riuscirà a vedere compiuta la giustizia, perchè tutto verrà insabbiato sia dai suoi superiori che da potenti politici, che avevano affari con la mafia locale.

Ho trovato questo libro facile da leggere perchè raccontato come una storia; si parla per una delle prime volte di mafia, che rapportata ai giorni nostri sembra quasi una storia di routine. Visto che i giornali e la televisione oggi di queste notizie sono pieni quotidianamente, anche se molto è stato fatto per debellare questo fenomento dilagante nel nostro paese, e anche nel mondo.

Veronica Amberti

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Elizabeth Rodriguez Altamirano — artistico Buniva @ 15:44
Tags: ,

Il romanzo è stato scritto da Leonardo Sciascia nel 1961. Si apre con la morte di un uomo, la cui morte è un mistero. Da questo fatto il capitano Bellodi cercherà di trovare la verità, con un emozionante e intrigante ricerca dei complici e soprattutto del responsabile dell’omicidio, accaduto in Sicilia, svelando una serie di importanti personaggi coinvolti nella organizzazione criminale chiamata Mafia.

Con questa avvincente storia che coinvolge il lettore, Leonardo Sciascia racconta fatti realmente esistiti che iniziavano a coinvolgere una parte dell’Italia; l’obiettivo di questa organizzazione era, ed è, di controllare luoghi e cariche importanti della società.

Elizabeth  Rodriguez  Altamirano

15 aprile 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Virginia Giovani — artistico Buniva @ 22:28
Tags: ,

“Io non ho visto niente”.
È un tacito accordo che vige fra la mafia e il suo enorme regno di impaurite vittime: oppressi, illusi, soggiogati dal potere che riesce ad ottenere un clan mafioso ben organizzato. Il compito del padre di famiglia è quello di proteggere moglie e figli, evitando allora di tirare in ballo alcuni “galantuomini” che ne potrebbero risentire. Bisogna, come dice il Padrino, “portare rispetto”.

In questo terreno si muove un Ufficiale dei Carabinieri del Nord da poco trasferito nel Mezzogiorno. Incorruttibile e arguto, il suo compito è quello di scovare, fra i meandri oscuri dell’assolata cittadina meridionale, chi sono i killer e i mandanti di certi misteriosi omicidi.

In contemporanea si attivano i piccoli e subdoli colleghi “dai piani alti”. Politici, gente in vista e potente che di uno scandalo del genere non sa che farsene.

Sciascia ambienta questo libro nel paesino di S. – unico nome con cui viene indicato il luogo dove la storia si svolge- adoperando uno stile veloce ma curato. La storia, personalmente, mi ha affascinata e la lettura è trascorsa scorrevole. L’autore descrive con semplicità le situazioni che si vengono a creare in un boom economico che inizia ad affievolire e mentre un nuovo vento si sta alzando: proteste, rivendicazioni. Stanno giungendo in Italia le lotte: pacifiche e non. Anche lo stivale italico deve confessare che una organizzazione illegale molto solida esiste. Si chiama Mafia ed è una verità che pure il paese di S. deve ammettere e combattere.

Virginia Giovani

14 marzo 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia.

Filed under: Arianna Collino — artistico Buniva @ 19:25
Tags: ,

Il romanzo parla di uno scontro tra la mafia e la polizia siciliana, nel periodo poco dopo la guerra. La storia inizia con l’omicidio di un uomo, e prosegue con le indagini del capitano Bellodi, che sostiene l’esistenza effettiva della mafia in Sicilia e che, di conseguenza, attribuisce l’omicidio a una delle due cosche mafiose presenti. Viene però accusato di “vedere la mafia in tutti gli angoli”, e per questo non viene preso molto sul serio.
I siciliani di questo periodo sanno della presenza di una forza potente, nascosta ma presente, accanto alla Repubblica appena fondata sulle ceneri del Fascismo. Molte personaggi influenti sanno ma non parlano e, anzi, la favoriscono.

Alla fine delle indagini, i presunti colpevoli dell’omicidio vengono arrestati e Bellodi, che era a capo delle indagini, viene rimandato a Parma, sua terra d’origine. Chiaramente la vera colpevole, la mafia, non viene menzionata e tutto finisce lì. Rimane solo l’amarezza del capitano che vista la situazione, decide di lasciare perdere la sua lotta alla mafia.

La narrazione è piuttosto scorrevole e i dialoghi sono scritti nello stesso modo del parlare tipico siciliano, con tutti i particolari soprannomi tipici della regione. 

Arianna Collino

13 marzo 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 10:56
Tags: ,

Libro stupendo, ricco di significati e difficile da capire: questo è il conosciutissimo romanzo di Leonardo Sciascia “Il giorno della civetta”, nel quale viene narrato e proposto al pubblico un tema di rilievo come la mafia.
Viene scritto nel 1961, periodo in cui questa tipologia di organizzazione criminale si stava diffondendo, e descrive le indagini riguardo ad un omicidio accaduto in Sicilia, terra in cui è ambientata tutta la vicenda.

Sciascia entrando nei panni dell’inquirente penso abbia usato il libro per trasmettere e far scoprire ai lettori che la mafia stava dilagando nella sua terra d’appartenenza e in tutto lo Stato italiano. Ciò che può avvenire nelle pagine del suo libro è proprio quello che è accaduto, accade e accadrà se nessuno ne prende atto….

Sonia Revel

11 gennaio 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Alessia Bauducco — artistico Buniva @ 14:46
Tags: ,

Un romanzo pieno di intrighi, indagini, attese, interessi.

Sul mercato per la prima volta nel 1961, è il primo romanzo in cui si inizia a parlare della mafia, di tutto ciò che fa e soprattutto di quanto questa sia assolutamente invisibile ai nostri occhi, dato che i punti di forza dello Stato, ovvero i politici, sono i primi a non crederci; o per lo meno ci nascondono una situazione per loro difficile da gestire.

Tutto inizia con un omicidio, seguito da un susseguirsi di intrecci, che cercano di portare alla soluzione del caso: una serie di lettere anonime scritte anche dalle vittime che una volta compreso di essere segnate decidono di rivelare i nomi dei possibili aggressori, in una serie di eventi paragonabili ad una catena dove ogni singolo anello riconduce ad un altro e via dicendo. Lo sforzo da parte del Capitano dei Carabinieri, è di riuscire a ricondurre gli esiti delle indagini alla Mafia Locale, spaccando così una parte di questo sistema, indebolendolo in modo da farlo uscire alla scoperto e in un certo qual modo cercando di annientarlo; o per lo meno far sì che in tutta Italia ci si renda conto che in realtà la mafia esiste, e che moltissimi omicidi irrisolti e alle volte a noi sconosciuti sono riconducibili ad essa.

Alessia Bauducco

6 dicembre 2008

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Samiana Gorni — artistico Buniva @ 21:06
Tags: ,

Questo romanzo fu scritto nel 1960 e pubblicato un anno dopo, da Leonardo Sciascia, durante il periodo in cui il Governo negava fortemente il fenomeno della mafia, diffuso nell’Italia del Sud.  Affronta il problema della criminalità organizzata, traendo spunto da storie realmente accadute, con l’aggiunta di un’inchiesta in cui c’è la risposta del Governo ad un’interrogazione sull’ordine della Sicilia.

Un libro con poco più di 100 pagine, ma che racconta l’essenziale e dà forte emozioni. Ci fa capire i principali problemi che sono invisibili ai nostri occhi, dei giorni passati e presenti: l’ indifferenza e la paura.

In un perfetto stile di romanzo poliziesco ambientato negli anni ’60 in Italia,  avviene l’omicidio di un semplice muratore di nome Colasberna, mentre sale sul pullman per Palermo. L’assassinio è certamente opera della mafia, e da questo punto si susseguono una serie ininterrotta di ricerca di prove, interrogatori di testimoni o sospetti e ricerca della verità. 
Di facile lettura e scorrevole, penso che  possa dare un’idea di ciò che succede ed essere di facile comprensione da parte del pubblico. Forse in fondo, un po’ pesante come tema, ma carino nell’insieme.

Samiana Gorni

5 dicembre 2008

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Deborah Laggiard — artistico Buniva @ 09:41
Tags: ,

È un romanzo giallo pubblicato nel 1961, con cui Sciascia riscuote molto successo, essendo il primo libro a trattare della mafia, che in quegli anni era un fenomeno di cui il Governo non si interessava e ignorava completamente nonostante il popolo ne fosse al corrente.

Ha suscitato molto scalpore ed è una storia che ancora oggi é molto apprezzata dai lettori.

“Il giorno della civetta” si svolge negli anni ’60 nella città di Palermo e parla di mafia attraverso l’investigazione su un omicidio di un muratore di un impresa edile, assassinato appunto per ordine della mafia.

Possiamo considerare questo racconto un perfetto esempio di romanzo poliziesco con tutti i suoi misteri svelati nella storia in ogni particolare, passo dopo passo.

Consiglio questo libro a chi piace ed è appassionato dell genere e penso che possa piacere anche chi non è interessato (o, come molti studenti, è obbligato a leggerlo!!!!!!!) La scrittura è molto scorrevole, comprensibile, nonché semplice ma allo stesso tempo curata; personalmente trovo che sia una storia facile da seguire senza il bisogno di una seconda lettura.

Sciascia è uno scrittore che nelle descrizioni si sofferma sulle caratteristiche principali che servono a dare l’idea al lettore del carattere del personaggio o dell’aspetto fisico e non si disperde in troppe divagazioni.

Deborah Laggiard 

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Michela Lomi — artistico Buniva @ 09:35
Tags: ,

Nel giorno della civetta, ambientato nella Sicilia della seconda metà del novecento, ha luogo un omicidio; ma non un omicidio qualunque inscenato da un seriale o da un criminale qualsiasi, bensì da quello che viene definito il più grande cancro del Sud Italia: la mafia. Quella mafia che da sempre colpisce l’Italia e non solo, e che sarebbe bene non dimenticare e trascurare.   

Sciascia, tramite questo libro ci offre la possibilità di riflettere su quello che è forse il fenomeno più  grave dei problemi che affliggono il nosto Paese: la mafia per l’appunto, la quale sottrae ai cittadini la libertà di poter scegliere, pensare, credere e lottare per i propri interessi.

Credo che ognuno di noi, leggendo questo libro, debba fare tesoro dell’esperienza di Sciascia dalla quale, fortunatamente, non siamo toccati in prima persona, rendendoci consapevoli che purtroppo questo fenomeno è esistito ed esiste tuttora nel nostro Paese.

Michela Lomi

Pagina successiva »

Blog su WordPress.com.