ROMANZI 2.0

18 giugno 2011

LA LUNA E I FALO’, di Cesare Pavese

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 22:23
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Il ritorno al paese d’origine, la memoria dell’infanzia e la verifica del presente nella certezza del mutamento della vita contemporanea rispetto a quella passata sono gli elementi principali che vengono trattati nel romanzo.

”La luna e i falò”, che precede di poco il suicidio dell’autore, è ambientato principalmente nel paesino delle Langhe, Santo Stefano Belbo dove Anguilla, uomo ormai maturo emigrato per un periodo in America, ritorna laddove da bambino era stato allevato. Al suo rimpatrio, tutto gli pare mutato, tranne il paesaggio e Nuto, un vecchio amico con il quale, durante  lunghi colloqui, il protagonista ripercorre il suo passato. Nella sua mente infatti tornano le immagini di un tempo, i primi amori, le prime esperienze della vita adulta, il ricordo delle notti di San Giovanni illuminate dai falò appiccati dai contadini per far festa. Al presente nuovi falò accompagnano le notti della campagna: non più fuochi accesi dai contadini, ma incendi provocati dall’ira e dalla disperazione.

Il linguaggio da Pavese utilizzato è un linguaggio popolare e scorrevole ma che al tempo stesso è determinante: non mira, infatti, a descrivere ambienti o lo svolgersi dei fatti storicamente avvenuti, ma procede in uno scavo nella memoria, cercando di trasmettere le sensazioni che aveva il protagonista di fronte alla quotidianità arretrata.

Sonia Revel

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18 gennaio 2011

CIME TEMPESTOSE, di Emily Brontë

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 09:00
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Ci troviamo di fronte ad una storia d’amore ambientata nell’800 nell’ombra cupa e tempestosa dello Yorkshire. Questo romanzo non racconta di un comune sentimento d’amore ma, come vien descritto dalla Brontë, le emozioni all’interno della vicenda sono ”violente”, caratterizzate da passioni travolgenti tenute segrete.

La storia si concentra su Heatcliff e Catherine, i quali sono attratti l’uno con l’altra da una forte tempesta di passione più forte della morte. Cime tempestose è il nome della tenuta nella quale sono cresciuti insieme, hanno condiviso le medesime esperienze e emozioni e successivamente le hanno trasformate in delusione e tristezza. Il sentimento d’amore che Heatcliff prova per Catherine, infatti, sin dal principio lo sprona nell’odio provato verso il marito di lei, primogenito della ricca famiglia Linton. L’odio aumenta col tempo, fin che la crudeltà si riversa anche sulla sorella di quest’ultimo, sposata da Heatcliff pur non amandola. Nonostante tutto Catherine e Heatcliff riescono a dichiararsi l’uno all’altra, ma poco dopo ella muore dando alla luce una bambina. Da qui solo più il rimpianto e la rabbia di una vita sprecata, quella di Heatcliff, dedicata alla vendetta e alla cattiveria che egli mostra quotidianamente.

Ho trovato interesse nei numerosi sentimenti che si alternano all’interno di questo romanzo, diversi e spesso opposti tra loro che sconvolgono la vita dei personaggi. Nonostante questo, il linguaggio usato dall’autrice lo reputo poco scorrevolele e difficoltoso. Un romanzo che richiede tempo e molta concentrazione.

Sonia Revel


16 gennaio 2011

IL FU MATTIA PASCAL, di Luigi Pirandello

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 23:54
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Coinvolgente ed affascinante, ”Il fu Mattia Pascal” si rivela un romanzo singolare ed originale sia per la particolarità della vicenda narrata sia per l’impegno dell’autore nell’attenersi il più possibile alla realtà e fornire al lettore le sole notizie che considera necessarie. “Maledetto sia Copernico” è la curiosa affermazione che il protagonista antepone alla narrazione della propria vita e che costituisce la chiave di lettura di questo romanzo.
Deluso e stanco di un’esistenza insoddisfacente, Mattia coglie al volo l’occasione per cambiare vita, quando, a causa di un malinteso, tutti lo credono morto. Abbandona moglie, amici, il paese e inizia la sua fuga alla ricerca di una nuova identità. Diventa così Adriano Meis e, dopo un lungo vagare, si stabilisce a Roma. La sua nuova vita non si dimostra però semplice e felice come sperava: l’amore per una donna ed altre vicissitudini lo portano a ragionare sul senso di questo cammino intrapreso e lo convincono a tornare sui propri passi e quindi essere “il fu Mattia Pascal”. Il punto su cui veniamo esplicitamente invitati a ragionare è se sia possibile vivere “fuori della legge e fuori di quelle particolarità, lieti o tristi che sieno, per cui noi siamo noi”.

La fluidità e la scrittura convincente di Pirandello fanno di questo romanzo una lettura piacevole, e la monotonia che di tanto in tanto si può avvertire viene improvvisamente spezzata da colpi di scena che sconvolgono la vicenda ed appassionano il lettore.

Sonia Revel

14 gennaio 2011

IL RITRATTO DI DORIAN GRAY, di Oscar Wilde

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 19:19
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Un desiderio che si avvera: un sogno che improvvisamente si trasforma in un incubo, rovinando la vita di un ragazzo. Stiamo parlando di Dorian Gray, un giovane di estrema bellezza che volle far coincidere l’arte con la vita: la sua.

Questo interessante romanzo, scritto da Oscar Wilde, narra la storia di Basil Halloward, un pittore di poca fama che divenne popolare dipingendo ”l’intera vita” di Dorian in un ritratto; è il vero protagonista del romanzo assieme al giovane. La tela, inizialmente, stava appoggiata ad un cavalletto verticale al centro della stanza, e infine viene rinchiusa e nascosta da tutto e da tutti per finire in tragedia. L’amico che dipinse questo fatale ritratto, sul quale era riflessa tutta la crudeltà dell’animo di Dorian, non poteva che uscire dalla sua vita. Infatti è il ragazzo stesso a liberarsene.

Wilde riesce a dare suspense e misteriosità per l’intero romanzo e a concludere con caparbietà in una vera esplosione. Il linguaggio da lui utilizzato l’ho trovato molto scorrevole ma elegante allo stesso tempo, in quanto tutto il testo è ricco di aforismi. Lo consiglio vivamente a tutti!

Sonia Revel

13 gennaio 2011

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, di Jane Austen

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 09:56
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L’orgoglio dell’austero Mr Darcy, la voglia di un amore sincero e il pregiudizio della dolce Miss Bennet (Elizabeth) danno suspence e voglia di sapere a cosa porterà un matrimonio d’orgoglio e pregiudizio. Un unione basata prima sulla superbia di lui e sui pregiudizi di lei e trasformata successivamente in amore.
La follia di Lidya e Wickham, la passione tra Jane e Mr Bingley caratterizzano inoltre questo celebre romanzo. L’autrice riesce a descrivere la vita delle cinque sorelle Bennet con un tocco ironico seppur aggiungendoci un sottile filo di cinismo. Jane trova rovinato il suo matrimonio con Mr Bingley perchè la famiglia Bennet viene reputata dalle sorelle di quest’ultimo vergognosa e povera. Lidya, frivola e superficiale quindicenne, ammaliata dalle belle vesti degli ufficiali, fugge con uno di questi, Wickham, scatenando la vergogna all’interno della famiglia.
Una lettura scorrevole ma ricca di elementi, un vero capolavoro che consiglio vivamente a tutti.

Sonia Revel

14 febbraio 2010

IL GRANDE GATSBY, di Francis Scott Fitzgerald

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 20:24
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”Il grande Gatsby” è il titolo di questa sorprendente storia ambientata negli anni venti del Novecento negli Stati Uniti d’America. Un capolavoro di Francis Scott Fitzgerald, scrittore statunitense, che in questo libro non narra di persona tutte le vicende che si incontrano leggendo pagina dopo pagina, ma bensì racconta tutto attraverso uno dei protagonisti: Nick Carraway. Lui vive a West Egg in una modesta villa di fronte alla casa del lussuoso Jay Gatsby, un uomo ricco, ambizioso e come dettagliatamente viene descritto, a volte misterioso. Segreto e inafferrabile, proprio come quella sorgente luminosa che brilla su uno dei moli dall’altro lato della baia, che costantemente Gatsby osserva con tanto rammarico… Il suo sogno…l’amore, che egli vuole far rifiorire tra lui e Daisy, quella stessa ragazza che in passato lo respinse, lui povero e senza prospettive , per sposare Tom Buchaman, un ricco americano.

Un gran bel romanzo che consiglio vivamente a tutti per la scioltezza del testo che risulta perciò scorrevole e allo stesso tempo coinvolgente, tanto che la fine del romanzo lo si vive con tanto rammarico e dispiacere proprio come avviene da parte dei protagonisti all’interno della storia, per la sorte del gran Jay Gatby.

Sonia Revel

11 gennaio 2010

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO, di Italo Calvino

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 01:14
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Ci troviamo nel bel mezzo della resistenza, nella Riviera Ligure. Il protagonista del romanzo è Pin, un bambino di quasi dieci anni, orfano di entrambi i genitori, ribelle e spesso maleducato.

E’ un infanzia complessa quella del giovane, disonorato dalle continue relazioni sessuali intraprese dalla sorella, una prostituta conosciuta in tutto il paese, la quale riceve in casa i militari tedeschi. Pin, famelico nel dimostrarsi agli adulti, un giorno sottrae a Frick, un amante della sorella, la pistola di servizio, una P38. Per la sua azione, Pin verrà arrestato e costretto a trascorrere lungo tempo in carcere, dove conoscerà Lupo Rosso, lo spiraglio di luce nella vita del giovane, in quanto grazie a lui Pin riuscirà ad evadere e dopo di che si unirà ad un gruppo di partigiani. Qui conoscerà anche Cugino, l’unico amico di cui ci si può fidare nonché l’unico oltre a lui a sapere del sentiero dei nidi di ragno: il posto segreto di Pin nel quale nascose inizialmente l’arma.

Il linguaggio adottato da Calvino è quotidiano e fa si che la lettura del romanzo risulti scorrevole. L’autore, attraverso la figura del giovane, ci fa riflettere e entrare in contatto con il difficoltoso periodo di guerra facendoci vivere la vicenda tramite lo sguardo del protagonista.

Sonia Revel

8 dicembre 2009

LE COSMICOMICHE, di Italo Calvino

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 01:33
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“Le Cosmicomiche”, di Italo Calvino, sono una raccolta di racconti narrati in prima persona dall’anziano Qfwfq, un personaggio arduo da comprendere perché di lui non si svela nulla, manco il sesso di appartenenza. Le varie teorie cosmologiche trovano in lui, vivente dalla nascita dell’Universo sino all’apparizione dell’Uomo sulla Terra, un vero e proprio testimone, pronto di volta in volta a ratificare con le sue memorie di infanzia. Le sue avventure, narranti l’accensione delle galassie, l’estinzione dei dinosauri o la formazione del sistema solare, sono racchiuse nella sua storia: iniziata da piccolo quando si divertiva giocando a biglie con degli atomi di idrogeno.

Un libro magico e sorprendente che, grazie ai numerosi giochi di parole o alle ambientazioni del tutto immaginarie, lascia fantasticare l’osservatore, portandolo in una dimensione assurda e straordinaria come questa. Un romanzo divertente, comico e originale, che nonostante ciò esige una lettura attenta.

Sonia Revel

7 dicembre 2009

RITRATTO DI SIGNORA, di Henry James

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 20:39
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Ritratto di signora, romanzo pubblicato nel 1881, è considerato uno dei capolavori di Henry James.

La storia vede come protagonista la giovane Isabel Archer, una fanciulla che vive ad Albany, una cittadina triste proprio come lo è la ragazza: desiderosa di libertà e di conoscenza verso un mondo che non sia solo fatto di libri come quello in cui è immersa. La sua vita cambia quando la ricca zia gli propone di partire per L’Inghilterra, nella quale Isabel abbandonerà, appena arrivata, le sue tradizioni passate. Da subito rifiuta importanti richieste di matrimonio per potere viaggiare da ricca donna verso l’Europa, a Firenze, dove è attratta magicamente dall’arte e da tutte le persone. Qui incontra M.me Merle, una nobile signora anch’essa americana di nascita. Proprio quest’ultima fa conoscere a Isabel, Gilbert Osmond, un giovane egoista senza sentimenti. Nonostante la signora Touchette e il giovane Ralph provino in qualche modo a contrastarla, lei lo sposa ugualmente, accorgendosi solo dopo dello sbaglio appena compiuto. Nell’arco di soli tre anni, infatti, lascia Roma per tornare in Inghilterra dove saluterà per l’ultima volta suo cugino Ralph. Durante il soggiorno inglese, la donna riflette non poco sulla sua vita e sui dubbi che la percorrono, ampliati ancor più dal ritorno di un giovane pretendente respinto anni prima. Decide quindi di tornare a Roma avvolta dalla solitutine e dalla tristezza che gli si cala addosso. Il romanzo si conclude così, all’improvviso e in sospeso, lasciando solo un cenno di commozione.

Sonia Revel

15 novembre 2009

A CIASCUNO IL SUO, di Leonardo Sciascia

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 00:56
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“A ciascuno il suo” è un romanzo giallo che è stato scritto da Leonardo Sciascia e pubblicato nel 1966. Il romanzo inizia con il signor Arturo Manno, farmacista di un piccolo paese della Sicilia, il quale riceve una lettera anonima con minacce all’interno. Sul foglio c’era scritto che dovrà morire per quel che ha fatto. Lui, pur essendo un brav’uomo, calmo e di buone maniere, morirà come previsto dalla carta da lui ricevuta. A completare il duplice omicidio vi è anche la morte del Dottor Roscio, suo compagno di lavoro. Il vero protagonista del romanzo è il professor Laurana, il quale si cimenta per risolvere questo duplice caso. Questa indagine, l’autore la rende molto coinvolgente, facendo interessare chi legge e incentivandolo nella lettura del libro. Questa dote di rendere partecipe il lettore rende il romanzo molto piacevole e affascinante.

Poichè la prosa è parecchio garbata e scorrevole, ne consiglio la lettura.

Sonia Revel

14 novembre 2009

CUORE DI TENEBRA, di Joseph Conrad

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 23:55
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“Cuore di tenebra” è un romanzo breve di Joseph Conrad, la cui storia si presenta come un racconto dentro il racconto. L’autore infatti narra di un uomo, il capitano Marlow, nonchè protagonista dell’intera storia, che racconta a cinque membri dell’equipaggio l’esperienza da lui vissuta in Africa e il suo sogno: attraversare il fiume Congo. Marlow racconta del suo incontro con gli indigeni, dell’attacco ricevuto dal suo battello e delle scene orribili che vedono come protagonista il signor Kurtz, da lui conosciuto per motivi d’affari.

Il romanzo lo considero scorrevole e non particolarmente impegnativo perché scritto in modo chiaro e usando un linguaggio semplice. Ciò che mi ha colpito è la descrizione dei personaggi, dei luoghi e delle vicende, la quale non si presenta come un’analisi al minino dettaglio ma come un’esposizione che sottolinea solo gli aspetti più particolari che colpiscono a primo impatto il lettore; davvero una lettura interessante, che consiglio a tutti!

Sonia Revel

L’ISOLA DI ARTURO, di Elsa Morante

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 23:38
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Questo romanzo, pubblicato nel 1957, narra la storia di Arturo, un ragazzo orfano di madre che vive tutta la sua infanzia e adolescenza sull’Isola di Procida. Lui non ha mai conosciuto una donna, le riteneva esseri disagiati e arretrati rispetto all’essere maschile. Il disprezzo che aveva nei loro confronti durò fin quando il padre si presentò a casa con una nuova sposa, per la quale il ragazzo provava sentimenti inspiegabili, mai provati da lui prima d’ora.

Da qui comincia un lungo inseguimento a questo amore impossibile, il quale col passare del tempo diventa razionale. Infatti Arturo riesce ad attirare le attenzioni verso di sé, anche fingendo il suicidio. Secondo me comincia una vera e propria ossessione verso la donna, fino che tra loro si erge un muro che li dividerà per il resto della loro vita. Con ciò il protagonista avrà un momento di confusione che lo porterà a compiere un grosso sbaglio, ovvero quello di cominciare una storia d’amore con l’amica di Nunziata.

La vicenda amorosa diventa complicata e si conclude con il già previsto matrimonio del padre e di Nunziata e con l’addio all’isola da parte di Arturo. Una storia davvero toccante e profonda che nel finale mi ha deluso: non mi sarei mai aspettata una fine così. Nonostante ciò questo romanzo lo considero scorrevole e da apprezzare nonostante il difetto finale.

Sonia Revel

LA CASA IN COLLINA, di Cesare Pavese

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 23:09
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“La casa in collina” è un romanzo scritto da Cesare Pavese che narra la storia di Corrado, un insegnante di scienze. Egli insegna a Torino, ma non vive in città, bensì sulla collina torinese con madre e figlia.

Tutta la vicenda è ambientata nel duro periodo della seconda guerra mondiale. Cesare Pavese con queste pagine da lui scritte si identifica con Corrado e fa capire bene come sia stato difficile vivere e prendere decisioni in quei anni, in cui si passano giornate girovagando in cerca di un luogo sereno. Il romanzo cambia volto quando il protagonista va in un’osteria di paese e ritrova Cate, donna con cui in passato aveva avuto una relazione. Proprio da qui in avanti lei cercherà di tirar fuori i pensieri e gli ideali politici che Corrado portava dentro sè, ma senza arrivare ad un risultato.

Romanzo interessante ma allo stesso tempo complicato in quanto i capitoli non coinvolgono totalmente il lettore.

Sonia Revel

10 novembre 2009

GITA AL FARO, di Virginia Woolf

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 09:56
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“Gita al faro” di Virginia Woolf o “Al faro” come viene anche spesso tradotto, è uno dei romanzi più celebri della scrittrice britannica. Pubblicato per la prima volta nel 1927, questo testo è diviso in tre parti, di cui la prima e la terza sono collegate. Il romanzo incomincia con la gita della famiglia Ramsay sull’isola di Skye, alla quale si sono uniti vari amici e colleghi tra cui una pittrice. Da qui si susseguono molteplici vicende. Vi è poi la parte intermedia del romanzo, in cui si vede l’Inghilterra  coinvolta nella Prima Guerra Mondiale. In questo capitolo l’autrice ci rende partecipi della perdita di due dei protagonisti del libro: la signora Ramsay e il signor Andrew, morto combattendo in guerra. Infine il romanzo si conclude con il ritorno all’isola del signor Ramsay accompagnato dai due figli, James e Camilla,  intenzionati a fare la tanto bramata gita al faro.

L’abilità dell’autrice è rendere immediata la sensazione di famigliarità con i personaggi; questo talento si può notare già nel primo capitolo, nel modo con cui presenta e racconta i personaggi e i loro sentimenti.

Sonia Revel

31 maggio 2009

L’AMICO RITROVATO, di Fred Uhlman

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 14:58
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Questo romanzo, scritto dal tedesco Fred Uhlman, è la storia della grande amicizia che congiunge due adolescenti nella Germania del 1932, nel momento in cui si stava diffondendo il culto della razza ariana.

La vicenda è breve, narrata in poche pagine, ma capace di racchiudere il vero senso di uno dei principali valori della nostra vita : l’ amicizia.
Presenta la storia di due ragazzi, uno ebreo, Hans, l’altro tedesco Konradin. Tra i due nasce una profonda amicizia, grazie anche alle comuni passioni di collezionare monete greche e di leggere libri. La vita di entrambi subisce dei cambiamenti e tra i due nasce un’amicizia pura, forte e sincera. Questa amicizia bella come un sogno, capace di appassionare e talvolta di coinvolgere il lettore, dura un solo un anno perche nel 1933 si diffonde il nazismo: compaiono le prime svastiche e inizia “la caccia agli ebrei”, considerati gli elementi impuri della società. Inizia per Hans una vita difficile a tal punto che i suoi genitori decidono di mandarlo in America per permettere al figlio il proseguimento degli studi con serenità. Nonostante la loro divisione i due rimarranno per sempre amici fino all’attimo in cui Hans riceve una lettera nella quale gli viene proposto di partecipare finanziariamente alla ricostruzione di una scuola tedesca; per seconda cosa gli vengono annunciati i nomi di tutte le vittime che conosceva. Tra questi il nome di Konradin, giustiziato per aver compartecipato al complotto per l’uccisione di Hitler.

Lo considero un libro intenso, avvincente e da leggere tutto d’un fiato, e lo consiglio calorosamente a tutti.

Sonia Revel

15 aprile 2009

MOBY DICK, di Herman Melville

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 11:24
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Romanzo leggero come il vento e profondo come l’oceano, lo posso considerare uno dei più belli che abbia letto recentemente, nonostante la lettura sia un po’ faticosa a cause delle continue riflessioni filosofiche, religiose, scientifiche e artistiche del protagonista.
Impegnativo, per le numerose parti descritte dei tipi esistenti di balena, delle tecniche di caccia, ma senz’altro un gran romanzo degno di essere letto e vissuto contemporaneamente.
“Moby Dick”, scritto da Herman Melville, per un aspetto narra la storia del capitano Achab che, con l’aiuto dell’equipaggio del Pequod, dà la caccia alla leggendaria balena; dall’altro invece mostra un impatto profondo, magico, cosmologico intriso di stupende allegorie presenti in quasi tutte le pagine del libro, le quali durante la lettura sorprendono spesso a sorridere e addirittura a ridere. A questi capitoli si oppongono le improvvise fiammate di poesia, di gotico, di tragedia che innalzano Moby Dick fino al luogo più alto e profondo del cielo.

13 marzo 2009

IL GIORNO DELLA CIVETTA, di Leonardo Sciascia

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 10:56
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Libro stupendo, ricco di significati e difficile da capire: questo è il conosciutissimo romanzo di Leonardo Sciascia “Il giorno della civetta”, nel quale viene narrato e proposto al pubblico un tema di rilievo come la mafia.
Viene scritto nel 1961, periodo in cui questa tipologia di organizzazione criminale si stava diffondendo, e descrive le indagini riguardo ad un omicidio accaduto in Sicilia, terra in cui è ambientata tutta la vicenda.

Sciascia entrando nei panni dell’inquirente penso abbia usato il libro per trasmettere e far scoprire ai lettori che la mafia stava dilagando nella sua terra d’appartenenza e in tutto lo Stato italiano. Ciò che può avvenire nelle pagine del suo libro è proprio quello che è accaduto, accade e accadrà se nessuno ne prende atto….

Sonia Revel

1 febbraio 2009

LA RAGAZZA DI BUBE, di Carlo Cassola

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 18:15
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“La ragazza di Bube” di Cassola è un romanzo che con la sua intensità riesce a toccare il cuore del lettore di qualsiasi età. La storia si presenta semplice, fluida e mai noiosa, in grado di trasportare chi legge all’interno della vicenda.
Nella prima parte racconta del momento storico del dopoguerra e dei suoi valori o disvalori politici. Scorrendo le pagine, gli antivalori vengono sciolti dall’interno attraverso un percorso che fa crescere i personaggi: li fa maturare e offre loro la possibilità di riflettere sulle proprie azioni e comportamenti. Così nell’ultima parte i protagonisti vivono all’insegna della coscienza: aver rispetto verso il prossimo e per il dolore altrui, sacrificarsi per qualcuno, cercare il vero significato di amore: dimostrato qui dal rispetto e dalla fedeltà che mostrano reciprocamente Bube e Mara, capaci di resistere agli ostacoli che si presentano davanti a loro.

Sonia Revel

11 gennaio 2009

LA LETTERA SCARLATTA, di Nathaniel Hawthorne

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 14:37
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Romanzo storico ambientato nello stesso secolo dei Promessi Sposi, da cui è stato tratto anche un film. I fatti enunciati da Hawthorne avvengono in America nella cittadina di Boston e vogliono rivelare ai propri lettori una storia dimenticata oramai dal proprio paese. L’autore, infatti, vuole rappresentare la vita nelle colonie americane sotto una dittatura religiosa e morale 
Il testo ha a che fare con la giustizia: il processo contro Hester Prynne, accusata di adulterio e sottoposta ad una condanna infame: portare la lettera A in caratteri scarlatti e ben visibili sulle proprie vesti; e con l’indagine del signor Chilligworth per risalire al nome dell’amante della donna.
Il romanzo cerca di esporre in qualche modo il lato migliore del popolo a cui appartiene lo scritto stesso: Hawthorme attribuisce tutte le doti di indipendenza, di iniziativa, di orgoglio e di libertà intellettuale a Hester Prynne, che non si rassegna alla condanna che ha di fronte, ma trasforma la lettera in un’opera d’arte col suo ricamo…

Sonia Revel

27 dicembre 2008

L’AMANTE DI LADY CHATTERLEY, di David Herbert Lawrence

Filed under: Sonia Revel — artistico Buniva @ 18:14
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Nel 1928 a Firenze, lo scrittore inglese David Herber Lawrence pubblica “ L’amante di Lady Chatterley”. Il romanzo, diventò da subito motivo di scandalo. Tramite il contenuto a volte volgare del romanzo, l’autore cerca di esprimere una visione nuova del mondo andando contro le classi medio alte della società inglese. I tre personaggi principali sono lo specchio di quel che è la loro persona, ma anche di quello che vorrebbe essere: Connie, la protagonista, vorrebbe una vita tutta sua, senza confini e piena di libertà; Mellors, un ex soldato e dopo guardiacaccia del bosco; Clifford, marito di Connie, paralitico sia fisicamente che moralmente, possiede una mentalità molto chiusa e grezza. Il rapporto tra la protagonista e il marito è complicato, la vita dei due si considera monotona, priva di passione e amore. Questo amore, privo di passione e contatto fisico.
La svolta per il romanzo e per l’autore, si ha dall’incontro tra Mellors e la protagonista: l’amore descritto dallo scrittore cambia volto: diventa amore fisico, carnale, come Connie non l’aveva mai provato prima. Questo è un romanzo intrigante, passionale, da vivere assieme ai protagonisti e da assaporare pagina dopo pagina; un racconto che riesce a coinvolgere il lettore e a fargli provare emozioni contrastanti fino alla conclusione.

Sonia Revel

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