ROMANZI 2.0

3 febbraio 2017

LA CERTOSA DI PARMA, di Sthendal

Filed under: Sonia De Nardi — artistico Buniva @ 13:02
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Il romanzo racconta le avventure del giovane Fabrizio del Dongo, sullo sfondo dell’Italia della Restaurazione. Fin da piccolo Fabrizio presenta un animo ribelle e con poco interesse per lo studio, cosa non gradita per un componente di una famiglia nobile (Fabrizio era il figlio secondogenito, illegittimo a sua insaputa, del marchese del Dongo).Una volta cresciuto mantenne il suo animo ribelle e i suoi ideali di libertà, incentivati anche dai numerosi racconti su Napoleone, sotto il quale si arruolerà per un certo periodo. Nella sua fuga a causa delle accuse di tradimento mosse da suo fratello (il marchese del Dongo e il primogenito Ascanio sono dei conservatori convinti  del governo austriaco) il giovane si troverà più volte nei guai e sarà arrestato e rinchiuso nelle carceri della cittadella parmense Qui incontrerà Clelia Conti, della quale si innamorerà. L’amore tra i due sarà ostacolato dalla zia di Fabrizio, la contessa Pietranera, che da sempre nutre un forte sentimento per il nipote non ricambiato, nonchè dal padre di Clelia che ha già promesso la figlia al marchese Crescenzi. La ragazza decisa a non tradire la sua famiglia per scappare con Fabrizio, accetta il matrimonio combinato, e il giovane distrutto dal dolore decide di prendere i voti. Nonostante i ripetuti momenti di lontananza, alcuni dei quali durarono anche anni, i due ritrovarono sempre la reciproca passione, dalla quale nascerà un figlio, Sandrino, alla morte del quale  la madre lo seguirà. Dopo questo fatto Fabrizio si ritirerà nella Certosa di Parma dove morirà dopo solo un anno.  Appena ricevuta la notizia della morte del nipote, la contessa Pietranera, ormai divenuta la Mosca,  non gli sopravvive che pochissimo tempo.

Stendal nella stesura del romanzo non lesina numerose descrizioni della società di quel tempo, ma il tutto è strettamente collegato da un lessico scorrevole e non complicato da comprendere.

Sonia De Nardi

6 novembre 2016

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO, di Italo Calvino

Filed under: Sonia De Nardi — artistico Buniva @ 18:07
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Sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, il romanzo racconta la vita di Pin, un giovane orfano che vive con la sorella, che fa la prostituta e non si prende cura di lui. Pin ha una vita disagiata, nella quale non ha nessuno a cui appoggiarsi. Infatti non riesce a trovare un amico vero, qualcuno che lo capisca e che abbia i suoi stessi interessi con il quale condividere il suo grande segreto: il posto dove fanno il nido i ragni. Si sente  distante dai ragazzini della sua età che considera troppo stupidi, ma anche dal mondo dei grandi, che hanno idee strane e pensano solo alle donne.
Nel suo viaggio Pin entrerà in una brigata partigiana dove troverà la vera amicizia.
Questo libro mi è piaciuto moltissimo, perché racconta gli aspetti e le realtà della guerra come vengono vissute da un bambino, ma anche dagli adulti. Calvino utilizza un lessico semplice e comprensibile,  il racconto è continuativo e non si disperde in particolari inutili, coinvolgendo il lettore in una piacevole lettura apparentemente facile ma che esprime le dure tematiche di una società in guerra.

Sonia De Nardi

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