ROMANZI 2.0

18 dicembre 2014

LA CASA IN COLLINA, di Cesare Pavese

Filed under: Jennifer Conrad — artistico Buniva @ 12:24
Tags: ,

Vivo per caso:  “Ancora oggi mi chiedo perché quei tedeschi non mi aspettarono alla villa mandando qualcuno a cercarmi a Torino. Devo a questo se sono ancora libero, se sono quassù. Perché la salvezza sia toccata a me e non a Gallo, non a Tono, non a Cate, non so. Forse perché devo soffrire dell’altro? Perché sono il più inutile e non merito nulla, nemmeno un castigo?…. L’esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più. Rende sciocchi, e sono al punto che essere vivo per caso, quando tanti migliori di me sono morti, non mi soddisfa e non mi basta. A volte, dopo aver ascoltato l’inutile radio, guardando dal vetro le vigne deserte penso che vivere per caso non è vivere. E mi chiedo se sono davvero scampato.”
La guerra, si capisce, sconvolgeva i comportamenti di tutti all’epoca, e questo è un aspetto che Pavese fa capire bene. La guerra influisce parecchio sulla psicologia di chiunque la viva e la subisca, e di conseguenza anche sulle azioni di ciascuna persona. Non si può giudicare una persona che scappa, che resiste, che combatte o che non fa nulla, in tempi di guerra, la si deve capire e basta. Oltre alla guerra, un altro aspetto secondo me rilevante del romanzo, è quello delle riflessioni di Corrado, il protagonista, che per certi aspetti possono apparire crude e distaccate; qualcuno le ha definite anche come un qualcosa che anticipa la sua depressione.

Jennifer Conrad 

 

Annunci

2 febbraio 2014

CON GLI OCCHI CHIUSI, di Federigo Tozzi

Filed under: Jennifer Conrad — artistico Buniva @ 10:58
Tags: ,

Questo libro non mi ha affatto entusiasmata! Eppure l’inizio non era niente male, si respirava un’aria “antica”, di tradizioni di una società contadina e genuina, ma di genuino c’è poco! Ad un certo punto ne ho ricavato un senso di oppressione perchè nessuno era in grado di amare nessuno. Il protagonista maschile è senz’altro Pietro, ragazzino insicuro e immaturo, che prova una certa simpatia per Ghìsola, figlia di contadini a servizio di suo padre. I due appartengono a due ceti sociali diversi e sono destinati ad allontanarsi, ma a Pietro il pensiero di Ghìsola continua a rimanere nella testa finchè capisce di esserne innamorato e va a cercarla. Ma è amore? Da parte di Ghìsola no di certo! Usa e inganna Pietro fingendosi quello che non è e non è mai stata.

La narrazione è colma  di descrizioni che ritengo appesantiscano troppo il romanzo.

Jennifer Conrad

30 dicembre 2013

LOLITA, di Vladimir Nabokov

Filed under: Jennifer Conrad — artistico Buniva @ 11:00
Tags: ,

Un libro che ti tiene letteralmente incollato alle pagine, nonostante il tema importante della pedofilia l’autore racconta la sua storia con la disinvoltura e il tatto che si userebbe nel parlare con un proprio amico.
Questa storia, che in alcuni tratti sembra quasi irreale, viene raccontata attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta e perciò ci si immedesima talmente nel protagonista che a volte si arriva persino a pensare che qullo che viene raccontato sia in qualche modo qualcosa di innocente e giusto.
L’incontro con Lolita cambia l’idea di perfezione del protagonista ma di certo non cambierà l’attrazione che esso prova verso l’innocenza della fanciullezza.

Jennifer Conrad

26 dicembre 2013

EMMA, di Jane Austen

Filed under: Jennifer Conrad — artistico Buniva @ 16:22
Tags: ,

Leggendo il romanzo si comprende come Emma sia un po’ il ritratto della scrittrice stessa e il libro, più che la storia della vita di una ragazza ricca, vuole essere la storia del suo progresso verso la maturità. A poche pagine dall’inizio della lettura ci si rende conto che Emma è una piccola ereditiera un po’ viziata, ma è anche allegra, intelligente, piena di vita, attenta agli altri e pronta a cercare sempre il sistema migliore per rimediare. A differenza di molte protagoniste femminili, Emma afferma di non volersi sposare, ma cerca in alternativa di organizzare buoni matrimoni per gli amici, rivelandosi pronta però a cambiare idea quando si rende conto che con il suo comportamento rischia non solo di perdere l’uomo che ama, ma anche di rovinare la felicità delle persone a cui tiene.

Considerato il periodo storico in cui è stato scritto, alcuni concetti possono sembrare troppo distanti dal pensiero moderno, ma se si riflette, ci si rende conto che il mondo che la Austen illustra con tanta sicurezza è comunque contemporaneo. Il romanzo descrive in modo talmente accurato la città di Highbury, con le sue strade, con le sue case, i suoi abitanti ed i loro caratteri ben precisi e marcati, che sembra di conoscerli davvero; leggendo si ha la sensazione di far parte del libro e automaticamente ci si trova dentro la storia. 

Jennifer Conrad

LE COSMICOMICHE, di Italo Calvino

Filed under: Jennifer Conrad — artistico Buniva @ 12:10
Tags: ,

Questo romanzo è formato da piccole storielle nate dalla libera immaginazione di Italo Calvino, basate su ipotesi scientifiche, che vengono usate per dare una spiegazione all’origine del nostro mondo. I racconti sono: quattro storie sulla luna, quattro sul sole, sulle stelle e le galassie, quattro sull’evoluzione e quattro sul tempo e lo spazio. Il titolo “Cosmicomiche” deriva dall’unione di: “cosmico” e “comico”, infatti lo scrittore narra  le sue storie con un accenno di ironia nonostante il tema trattato sia molto serio: la nascita dell’universo. Il testo è poco scorrevole ma tuttavia una volta che il lettore viene coinvolto dalle vicende di questo mondo in evoluzione, scopre quella leggera comicità che lo renderà molto apprezzabile.

Jennifer Conrad

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.