Questo romanzo è il libro più famoso di Mary Shelley. Narra di un uomo, Victor Frankenstein, che dopo la morte della madre per una malattia, decide di creare un uomo perfetto dotato di più intelligenza e di salute. Studia medicina e si concentra sullo studio dei corpi in decomposizione nei cimiteri. A questo punto inizia a costruire l’uomo perfetto, anche se si rende conto, dopo lungo andare, che non è l’uomo perfetto che avrebbe voluto ma che aveva creato un mostro e che non poteva più farci niente; anche perché il mostro successivamente scappa e compie alcuni delitti.
Questo libro è molto interessante soprattutto come storia e come morale ma non mi ha appassionato più di tanto poiché a me non piacciono questi temi. Secondo me per scrivere un romanzo del genere bisogna avere una mente un po’ malata, come il protagonista della storia d’altronde.
Susanna Garis